Differenze tra le versioni di "La mummia (film 1999)"

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== Trama ==
[[Antico Egitto|Egitto]], [[1290 a.C.]] L'alto sacerdote [[Imhotep (La mummia)|Imhotep]], custode dei morti, ha una relazione con [[Anck-su-Namun]], amante del [[Faraone]] [[Seti I]]. La donna è però di proprietà esclusiva del faraone: ad ogni altro uomo è vietato toccarla. Quando il faraone scopre il loro tradimento Imhotep e Anck-su-Namun lo uccidono e la donna si suicida per dare al suo amante il tempo di fuggire, certa che Imhotep l'avrebbe fatta resuscitare. Dopo la sua sepoltura, Imhotep penetra nella tomba trafugando il suo corpo e i [[vasi canopi]],. insiemeInsieme ai suoi sacerdoti, attraversa il deserto fino ad Hamunaptra, la città dei morti, dove iniziano la cerimonia di resurrezione. Prima che questa venga completata vengono fermati dalle guardie di Seti (i [[Medjay]]) e l'anima di Anck-su-Namun, con il rituale non concluso, viene rimandata nell'Oltretomba. Per il grave sacrilegio compiuto i sacerdoti di Imhotep vengono [[Mummificazione#La tecnica egizia|mummificati]] vivi, mentre a Imhotep viene imposta la terribile maledizione del ''Hom Dai'', mai stata emessa prima: la sua lingua viene tagliata (pena per avere pronunciato il sacrilego rituale di resurrezione dell'amata) e viene seppellito vivo assieme ad innumerevoli scarabei carnivori. Il rituale fornisce vita eterna, obbligando il condannato a vivere in agonia per l'eternità. Viene seppellito con ogni precauzione, imprigionato in un sarcofago sotto la statua del [[Lista di divinità#Divinità egizie|dio egizio]] [[Anubi]], e tenuto sotto sorveglianza dagli Horas, i discendenti delle guardie del faraone. Se Imhotep venisse sottratto ai vincoli eterni della sua pena, tornando in vita, egli si leverebbe come un non-morto causando un'onda di distruzione e morte sulla Terra.
 
Nel [[1923]], al [[Cairo]], all'incantevole ed esperta ma ingenua bibliotecaria ed [[Egittologia|egittologa]] [[Evelyn Carnahan]] viene presentato un intricato cofanetto, che in seguito si rivelerà essere una chiave contenente una antichissima mappa, da suo fratello Jonathan, anche lui esperto archeologo ma ancora più goffo di lei, che le rivela averla rinvenuta a [[Tebe (Egitto)|Tebe]]. Dopo avere scoperto che la mappa porta alla leggendaria città di Hamunaptra, Jonathan rivela che effettivamente ha rubato la mappa da un avventuriero americano, ex ufficiale della [[Legione straniera francese]], di nome [[Rick O'Connell]], che al momento si trova in prigione. Rick ammette di conoscere la locazione della città perché la sua unità di [[Legione straniera francese|legionari francesi]] raggiunse la città, ma venne sterminata dai [[tuareg]]. Rick stringe un patto con Evelyn per portarla ad Hamunaptra; in cambio Evelyn lo salva dall'impiccagione. L'accordo viene perfezionato grazie all'avido Capo della Prigione del Cairo, Gad Georgés Hassan, che viene fatto socio in cambio della vita di Rick, che diverrà la guida della spedizione. Durante il tragitto il gruppo incontra una banda di profanatori di tesori senza scrupoli guidata dagli americani Burns, Henderson, Daniels e dal famoso egittologo Allen Chamberlain. La loro guida è Benit Gabor, un soldato legionario francese codardo che in passato tradì Rick per salvarsi la vita. Anche Benit, naturalmente, conosce la locazione della città perduta. Poco dopo avere raggiunto Hamunaptra entrambi i gruppi vengono attaccati dai Medjai, guidati da un tenebroso guerriero di nome Ardeth Bay, che li avverte del male nascosto nella città. Ignorando l'avvertimento le due spedizioni continuano a scavare nella stessa porzione della città. Evelyn cerca il Libro di [[Amon-Ra]], forgiato in oro puro e contenente un'antica saggezza, ma invece si imbatte nel sarcofago di Imhotep. La squadra degli americani invece, scopre la base della grande statua di Anubi e Chemberlain, incurante del pericolo, dà ordine a quattro scavatori indigeni di aprirla: i quattro muoiono a causa di alcuni [[sale|sali]] nocivi fuoriusciti all'apertura, ma scoprono una cassa contenente il [[Libro dei morti]] e i [[vasi canopi]] contenenti gli organi preservati di Anck-su-Namun. Gli americani Burns e Henderson non sono però soddisfatti. Nel frattempo Gad Hassan perde la vita, a causa del furto di uno scarabeo d'oro blu che ne nasconde uno vivo e carnivoro. La bestia gli penetra sottopelle, risale lungo il tronco fino al cranio. Hassan in preda al dolore corre senza controllo fino a sbattere violentemente e fatalmente la testa contro un muro, sotto gli occhi increduli degli altri. La stessa notte Evelyn, mostrando la sua insaziabile curiosità, sottrae il Libro dei Morti dalla tenda degli americani e ne legge ad alta voce le pagine, risvegliando accidentalmente Imhotep e scatenando le [[Piaghe d'Egitto|dieci piaghe d'Egitto]] legate al suo risveglio. L'archeologo americano Burns, rimasto nei cunicoli di Hamunaptra, è il primo a venire trovato dalla Mummia: viene aggredito da Imhotep, che gli strappa gli occhi e la lingua per rigenerare le sue membra orribilmente putrefatte.
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