Differenze tra le versioni di "Ludwig van Beethoven"

m
Annullate le modifiche di 78.152.99.1 (discussione), riportata alla versione precedente di 93.35.241.140
m (Annullate le modifiche di 78.152.99.1 (discussione), riportata alla versione precedente di 93.35.241.140)
Etichetta: Rollback
Nonostante il pessimismo, fu questo un periodo di fertile attività compositiva: dopo la ''sonata per violino n. 5'' ([[1800]]) (conosciuta popolarmente col titolo ''La primavera'') e la ''[[Sonata per pianoforte n. 14 (Beethoven)|sonata per pianoforte n. 14]]'' ([[1801]]) (anch'essa conosciuta per un titolo spurio: ''Al chiaro di luna''), durante un periodo di crisi spirituale e umana compose la gioiosa ''[[Sinfonia n. 2 (Beethoven)|seconda sinfonia]]'' ([[1801]]-[[1802]]) e il più scuro ''[[Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 (Beethoven)|concerto per pianoforte n. 3]]'' ([[1800]]-[[1802]]). Queste due opere vennero accolte molto favorevolmente il 5 aprile [[1803]].
 
=== 1802–1812: il periodo detto "eroticoeroico" ===
==== Dall{{'}}''Eroica'' al ''Fidelio'' ====
{{Citazione|In questa sinfonia Beethoven si era proposto come argomento ispiratore Bonaparte, quando quest'ultimo era ancora primo console. All'epoca Beethoven ne faceva un caso straordinario e vedeva in lui l'epigono dei grandi consoli romani.|Testimonianza di [[Ferdinand Ries]] sulla genesi della terza sinfonia}}
Alla fine dell'estate 1826, mentre completava il suo ultimo quartetto n. 16, Beethoven progettava ancora numerose opere:<ref>Massin J. e B., ''Ludwig van Beethoven'', Fayard, 1967, pp. 449-50</ref> una Decima sinfonia della quale sono giunti sino a noi alcuni schizzi, un'ouverture su temi di Bach, il ''Faust'' ispirato a Goethe, un oratorio sul tema [[Bibbia|biblico]] di [[Saul]] e [[Davide]], un altro sul tema degli [[Elementi (filosofia)|elementi]] e un [[requiem]]. Il 30 luglio [[1826]] suo nipote Karl tentò il suicidio sparandosi un colpo di pistola e rimanendo leggermente ferito, giustificando il gesto col fatto di non sopportare più i continui rimproveri dello zio il quale, sconfortato, dopo aver rinunciato alla sua tutela in favore dell'amico Stephan Breuning, lo fece arruolare in un reggimento di fanteria, comandato dal suo amico barone Joseph von Stutterheim. La storia fece scandalo e in attesa che Karl partisse per la sua destinazione a [[Jihlava|Iglau]], in [[Moravia]], zio e nipote andarono a trascorrere una vacanza, ospiti, dietro pagamento, del fratello Nikolaus Johann Beethoven, a Gneixendorf. Qui Beethoven compose la sua ultima opera, un allegro per sostituire la ''[[Grande fuga|Große Fuge]]'' come finale del quartetto n. 13.
 
==== La malattia e la morte, F per lui ====
[[File:Beethoven Funerals.jpg|miniatura|upright=1.1|Quadro di F. Stober, 1827; i funerali di Beethoven, il 29 marzo 1827, radunarono molte migliaia di persone]]
{{Citazione|Egli sa tutto, ma non possiamo ancora capire tutto e passerà ancora molta acqua sotto i ponti del Danubio prima che tutto ciò che quell'uomo ha creato sia compreso dal mondo.|Franz Schubert, 1827}}
33 745

contributi