Differenze tra le versioni di "Deborah Kerr"

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Dopo ''[[Duello a Berlino]]'' (1943) di [[Michael Powell]] ed [[Emeric Pressburger]], ''[[Intermezzo matrimoniale (film 1945)|Intermezzo matrimoniale]]'' (1945) di [[Alexander Korda]] e ''[[Narciso nero (film)|Narciso nero]]'' (1947) diretto ancora da Powell e Pressburger, tutti di produzione britannica, passò al cinema hollywoodiano con il film ''[[Edoardo mio figlio]]'' (1948) di [[George Cukor]]. Interpretò spesso ruoli di donna di classe, aristocratica ma poco passionale, in decine di famose pellicole nei più svariati generi (commedie, musical, melodrammi, avventurosi, storici, kolossal, guerra, biografici, thriller), da ''[[Le miniere di re Salomone (film)|Le miniere di re Salomone]]'' (1950) di [[Compton Bennett]] e [[Andrew Marton]], con [[Stewart Granger]], a ''[[Bagliori ad Oriente]]'' (1951) di [[Charles Vidor]], con [[Alan Ladd]], da ''[[Quo vadis (film 1951)|Quo vadis]]'' (1951) di [[Mervyn LeRoy]], con [[Peter Ustinov]], a ''[[Giulio Cesare (film)|Giulio Cesare]]'' (1953) di [[Joseph L. Mankiewicz]], accanto a [[Marlon Brando]].
 
Stanca di interpretare ruoli piuttosto decorativi, e desiderosa di confrontarsi in prove più difficili come nel periodo inglese, l'attrice decise di cambiare agente e subito raccolse i frutti di questo cambio. Nel 1953 infatti ebbe il ruolo di protagonista femminile accanto a [[Burt Lancaster]] in ''[[Da qui all'eternità]]'' (1953), film diretto da [[Fred Zinnemann]] e vincitore di otto [[Premi Oscar 1954|Premi Oscar]]; nel cast erano compresi [[Frank Sinatra]], [[Montgomery Clift]], [[Donna Reed]] ed [[Ernest Borgnine]]. Nonostante la diffidenza iniziale del boss della Columbia il regista fu d'accordo nell'affidarle il ruolo della moglie del comandante della base che intreccia delle relazioni con i collaboratori del marito. L'intensa interpretazione della Kerr è ricordata anche per una delle più lunghe e sensuali sequenze d'amore della storia del cinema, quella girata sulla spiaggia con [[Burt Lancaster]], e che allora venne giudicata molto audace. Dopo aver sospeso l'attività cinematografica per due anni, a seguito di una gravidanza, l'attrice tornò sul grande schermo con il musical ''[[Il re ed io (film 1956)|Il re ed io]]'' (1956) di [[Walter Lang]], che aveva già interpretato a [[Broadway]] accanto a [[Yul Brynner]], e nella commedia ''[[Tè e simpatia]]'' (1956) di [[Vincente Minnelli]], che ripiegò sulla Kerr non potendo ingaggiare [[Rita Hayworth]]{{citazione necessaria}}.
 
Negli anni successivi ottenne nuovi e prestigiosi successi con ''[[L'anima e la carne]]'' (1957) di [[John Huston]], dove vestì i panni di una suora che si ritrova sola in un'isola del [[Oceano Pacifico|Pacifico]] con il burbero ma leale soldato interpretato da [[Robert Mitchum]]. Ancora insieme a Mitchum partecipò a ''[[I nomadi (film 1960)|I nomadi]]'' (1960) di [[Fred Zinnemann]]. Recitò accanto a [[Cary Grant]] nel romantico ''[[Un amore splendido]]'' (1957) di [[Leo McCarey]], dove nacque un ''flirt'' tra i due{{citazione necessaria}}, ''[[Buongiorno tristezza]]'' (1958) di [[Otto Preminger]], ''[[Tavole separate]]'' (1958) di [[Delbert Mann]], dove lavorò accanto a [[David Niven]], [[Rita Hayworth]] e [[Burt Lancaster]]; recitò nuovamente con [[Yul Brynner]] in ''[[Il viaggio (film 1959)|Il viaggio]]'' (1959) di [[Anatole Litvak]], e interpretò la [[Opinionista|columnist]] [[Sheila Graham]] in ''[[Adorabile infedele]]'' (1959) di [[Henry King]], con [[Gregory Peck]] nel ruolo dello scrittore [[Francis Scott Fitzgerald]].
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