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Per la struttura microscopica della retina si rimanda all'anatomia; in questa sede verranno presi in considerazione [[Cono (biologia)|coni]], [[bastoncelli]], [[cellule amacrine]], [[cellule orizzontali]], [[cellule bipolari]] e [[cellule gangliari]] e i rapporti reciproci necessari alla comprensione dei meccanismi di modulazione e trasmissione del segnale luminoso.<br />Qui a fianco sono riportate le diverse sostanze che trasducono le informazioni che si generano nei coni e nei bastoncelli. Questi ultimi hanno il compito di "tradurre" il segnale luminoso in segnale elettrico e sono, dopo l'[[Epitelio pigmentato retinico|epitelio pigmentato]] (formato da melanociti ricchi di pigmento scuro in grado di fare da [[camera oscura]]), le cellule più esterne (più lontano dal centro) dell'occhio. Inoltre, di tutto il recettore, solo l'articolo esterno (segmento cellulare più esterno) è in grado di recepire l'energia luminosa. Di seguito sono riportate delle nozioni utili da tener presente per la comprensione dei fenomeni descritti successivamente.
 
Nell'articolo esterno dei bastoncelli sono presenti numerosi dischi membranosi che galleggiano nel citoplasma, dove viene espressa una proteina di membrana a 7 segmenti, l'[[opsina]]. Secondo il trattato di biochimica, redatto da Pasquale Ferorelli a Febbraio del 2005, si descrive che lL'opsina contiene il [[Vitamina A|retinale]]; il complesso opsina-retinale viene detto [[rodopsina]]. La stessa cosa nei coni, dove però i dischi membranosi non sono galleggianti, ma sono dipendenze della stessa [[membrana cellulare]]. Al buio, il retinale della rodopsina è in conformazione 11-''cis''; se colpito da un fotone, può diventare [[retinale]] tutto-trans. Questo composto è in grado di cambiare la conformazione sterica della opsina, che così attivata, può attivare molte [[proteina G|proteine G]] dette trasducine, le quali sono in grado di attivare molte [[GMP-ciclico fosfodiesterasi]], enzimi che idrolizzano in 5'-GMP un'enorme quantità di GMP-ciclico ([[cGMP]]). Dunque, se c'è luce, la concentrazione plasmatica di cGMP diminuisce criticamente.
 
Nell'articolo esterno sono presenti numerosi canali per il [[sodio]] e per il [[Calcio (metallo)|calcio]]. Se questi canali sono aperti nel citoplasma ci sarà una notevole concentrazione di questi soluti, mantenuta tuttavia adeguata dalla [[pompa sodio-potassio]] e da pompe per il calcio che lo estrudono costitutivamente. Se i canali del sodio/calcio sono aperti, allora la [[conduttanza]] specifica per questi ioni è alta: questo è il motivo per cui in un cono o bastoncello il potenziale di riposo di membrana (di riposo, ovvero al buio, non stimolato) è più [[depolarizzazione|depolarizzato]] che in un normale neurone (-40mV). Al buio, dunque, la cellula sarà ricca di sodio e di calcio; quest'ultimo ione è il principale responsabile dell'[[esocitosi]] delle vescicole contenenti [[acido glutammico|glutammato]]. È importante inoltre sottolineare che questi canali per il sodio/calcio, al buio, sono mantenuti aperti dal legame con il [[GMP ciclico]] che si lega nel lato citosolico del canale e che sia al buio che alla luce sono presenti nell'articolo interno un gran numero di canali per il [[potassio]] sempre aperti, che garantiscono una corrente uscente di potassio costante.
* {{cita web|1=http://bionic.gsbme.unsw.edu.au/|2=Sito australiano di un gruppo di ricerca per le protesi oculari|lingua=en|accesso=24 dicembre 2007|dataarchivio=12 agosto 2011|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20110812123500/http://bionic.gsbme.unsw.edu.au/|urlmorto=sì}}
* {{cita web|http://www.schepens.harvard.edu/|Sito della clinica di ricerca del Dottor Schepens, massimo esperto mondiale della chirurgia dell'occhio|lingua=en}}
*{{cita web|https://www.pasqualeferorelli.ch/apparato-della-vista-trattato-di-biochimica-26-febbraio-2005/|Trattato di biochimica del 26 febbraio 2005 - apparato della vista|lingua=it|autore=Pasquale Ferorelli}}
 
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