Differenze tra le versioni di "Patrimoni dell'umanità della Macedonia del Nord"

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I '''patrimoni dell'umanità della Macedonia del Nord''' sono i siti dichiarati dall'[[Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura|UNESCO]] come [[patrimonio dell'umanità]] in [[Macedonia del Nord]], la quale è divenuta parte contraente della [[Convenzione sul patrimonio dell'umanità]] il 30 aprile 1997 con il nome di Repubblica ex-jugoslava di Macedonia (per via della [[Disputa sul nome della Repubblica di Macedonia|disputa sul nome]] con la [[Grecia]])<ref name="mainpageWHC">{{cita web|lingua=en, fr|url=https://whc.unesco.org/en/statesparties/mk|titolo=North Macedonia|accesso=28 luglio 2021}}</ref>.
 
Al 2021 i siti iscritti nella [[Lista dei patrimoni dell'umanità]] sono due, mentre quattro sono invece le candidature per nuove iscrizioni<ref name="mainpageWHC"/>. Il primo sito è stato il [[Lago di Ocrida|Patrimonio naturale e culturale della regione di Ohrid]], scelto nel 1979 in occasione della terza sessione del [[comitato del patrimonio mondiale]]; dal 2019 è stato esteso per includere anche la sponda [[Albania|albanese]] del lago omonimo. Il patrimonio aggiunto più di recente è stata l'estensione macedone del sito transnazionale [[ForesteAntiche faggete primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europad’Europa]], iscritta nella lista nel 2021 durante la quarantaquattresima sessione. Un sito è considerato culturale, secondo i criteri di selezione, uno naturale; entrambi sono parte di siti transnazionali.
 
== Siti del Patrimonio mondiale ==
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| [[File:Кораб, водопад.jpg|150px]] || [[ForesteAntiche faggete primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europad’Europa]] || [[Mavrovo e Rostuša]]<br/><small>(altri 93 sono in {{ALB}}, {{AUT}}, {{BEL}}, {{BIH}}, {{BGR}}, {{HRV}}, {{FRA}}, {{DEU}}, {{ITA}}, {{POL}}, {{CZE}}, {{ROU}}, {{SVK}}, {{SVN}}, {{ESP}}, {{CHE}} e {{UKR}})</small> || Naturale<br />([https://whc.unesco.org/en/list/1133 1133]; ix) || 2021 || style="text-align:left" | Questa proprietà transnazionale comprende 94 componenti in 18 paesi. Dalla fine dell'ultima era glaciale, il [[Fagus sylvatica|faggio]] europeo si è diffuso da poche aree di rifugio isolate nelle [[Alpi]], [[Carpazi]], [[Alpi dinariche|Dinaridi]], [[Mediterraneo]] e [[Pirenei]] in un breve periodo di poche migliaia di anni in un processo tuttora in corso. L'espansione di successo in un intero continente è legata all'adattabilità e alla tolleranza dell'albero alle diverse condizioni climatiche, geografiche e fisiche. In Macedonia del Nord la serie comprende la faggeta di [[Dlaboka Reka]], sovrastante il villaggio di [[Žužnje]] nel [[Parco nazionale di Mavrovo]]<ref>{{cita web|url=https://whc.unesco.org/en/list/1133|titolo=Ancient and Primeval Beech Forests of the Carpathians and Other Regions of Europe|lingua=en, fr|accesso=15 agosto 2021}}</ref>.
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