Differenze tra le versioni di "Jacopo Comin (regista)"

Esordisce nella regia nel 1929 con il film ''Porto'', presentato come il primo film sonoro realizzato in Italia, ma che non venne mai completato a causa della crisi dell'Ente Nazionale Cinematografia, che lo produceva, dovuta alle accuse di malversazioni mosse nei confronti del presidente Tommaso Bisi<ref>''Cine mondo'', n. 40 del 20 maggio 1929</ref>. È autore del [[Soggetto (cinema)|soggetto]] del film del [[1938]] di [[Guido Brignone]] ''[[Sotto la croce del sud]]'', con [[Doris Duranti]]. Nel 1940 firma la [[sceneggiatura]] del film d'avventura ''[[La conquista dell'aria]]'', diretto da [[Romolo Marcellini]], con [[Andrea Checchi]]. Dirige il suo primo [[lungometraggio]] nel [[1942]] con ''[[La fabbrica dell'imprevisto (film 1942)|La fabbrica dell'imprevisto]]'', con [[Maurizio D'Ancora]] e [[Vera Bergman]], del quale scrive anche la sceneggiatura.
 
L'avventuroso ''[[La rivale dell'imperatoreimperatrice]]'', con [[Valentina Cortese]] e il drammatico ''[[Due sorelle amano]]'' con [[Gaby Morlay]], entrambi del [[1951]], sono gli altri due film da lui diretti.
 
Coltivò lo spiritismo e dal [[1964]] fino alla sua morte scrisse articoli sulla rivista di [[parapsicologia]] ''Luce e Ombra''.
4 318

contributi