Ariano Irpino: differenze tra le versioni

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=== Arte ===
{{vedi anche|Ceramica arianese}}
La città si caratterizza per un peculiare prodotto artistico, la maiolica o ceramica smaltata, di cui si hanno notizie certe a partire dalla fine del Duecento<ref name=Otta>{{cita testo|autore=Ottaviano D'Antuono|titolo=La Maiolica delle Antiche Fabbriche di Ariano nel Museo Civico|data=2008|editore{Grafiche Lucarelli|città=Ariano Irpino}}</ref>, benché il picco della produzione venne raggiunto solo nel Settecento<ref name=guido>{{cita testo|autore=Guido Donatone|titolo=La Maiolica di Ariano Irpino|editore=Edizione Del Delfino, Adriano Gallina|città=Cava dé Tirreni|anno=1980}}</ref>.
 
Oltre alle vaste collezioni custodite nel [[Museo civico della ceramica]], si registra anche una variegata produzione attuale fregiantesi del marchio ''CAT (Ceramica Artistica Tradizionale)'' rilasciato dal [[Consiglio nazionale ceramico]]<ref>{{cita libro|titolo=Le città della ceramica|autore=Touring club italiano|anno=2001|p=5|isbn=9788836523641|url=https://books.google.it/books?id=lmigTxURFwQC&pg=PA5}}</ref>.
[[File:Ariano irpino, saliere, XVII-XVIII sec. 02.JPG|thumb|Antiche maioliche arianesi]]
 
La [[maiolica arianese]] costituisce la produzione artigianale più caratteristica della città, attestata fin dal [[Medioevo]]<ref name=Otta/>.
Per cinque secoli, dagli inizi del Quattrocento ai primi del Novecento, l'area artigianale cittadina era ubicata nel quartiere rupestre ''Tranesi'', detto così perché molti dei ceramisti ivi residenti giungevano da [[Trani]]<ref>{{cita|N. Flammia|pp. 129-136}}.</ref>.
 
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