Argo (città antica): differenze tra le versioni

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A Melampo succedette il figlio [[Antifate (figlio di Melampo)|Antifate]], poi il figlio di questi [[Oicle]] che accompagnò [[Eracle]] nella sua guerra contro Troia. A Oicle succedette il figlio [[Anfiarao]] che ereditò i poteri di Melampo divenendo indovino e che morì durante il primo assedio a Tebe (è probabile che uno dei due [[bronzi di Riace]], quello detto ''il vecchio'', provenga da Argo e rappresenti proprio Anfiarao). Il casato di Melampo terminò con i figli di Anfiarao, [[Alcmeone]] che morì dopo la guerra degli [[Epigoni]] e [[Anfiloco (figlio di Anfiarao)|Anfiloco]] che dopo la guerra degli Epigoni partecipò alla guerra di Troia e fu uno dei guerrieri chiusi con [[Ulisse]] nel cavallo, aveva capacità di veggente e fu ucciso da [[Apollo]].
 
A [[Biante]] succedette il figlio [[Talao]], e a questi il figlio [[Adrasto]] che fu l'ideatore della prima e disastrosa mitica impresa contro Tebe, coinvolgendovi anche [[Anfiarao]]. [[Adrasto]] lasciò il regno al figlio, [[Egialeo]], che morì durante la guerra degli [[Epigoni]]. Adrasto appresa questa notizia morì a sua volta di crepacuore. Essendo il figlio di Egialeo ancora piccolo, divenne re [[Diomede]], nipote di Adrasto attraverso il genero [[Tideo]] e la figlia [[Deipile]] e fu re di Argo durante la [[guerra di Troia]]. Ultimo re di questa casata fu [[Cianippo]], figlio di Egialeo, salito al trono subito dopo l'esilio di Diomede e morto senza eredi.
 
Dopo il regno di Cianippo il trono venne occupato da [[Agamennone]] re di Micene e<ref>{{Cita web|url=http://www.treccani.it/enciclopedia/agamennone_(Enciclopedia-Italiana)/|titolo=AGAMENNONE in "Enciclopedia Italiana"|sito=www.treccani.it|accesso=10 luglio 2018}}</ref>, dopo il suo assassinio, dal figlio [[Oreste (figlio di Agamennone)|Oreste]]. Durante il periodo greco oscuro, Argo scompare dalla storia per ricomparire nel X - XI secolo a.C.
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