Ferrovia Civitavecchia-Civitavecchia Marittima: differenze tra le versioni

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{{Infobox lineaLinea ferroviaria
|nome = Civitavecchia-Civitavecchia Marittima
|inizio = [[Civitavecchia]]
}}
 
La '''ferrovia Civitavecchia-Civitavecchia Marittima''' è una [[Ferrovia|linea ferroviaria]] [[Italia|italianaitalia]]na gestita da [[Rete Ferroviaria Italiana|RFI]], che congiunge la [[stazione di Civitavecchia]], ubicata lungo la [[ferrovia Tirrenica]], al [[porto di Civitavecchia]]. Inaugurata nel [[1906]] e rivista nel proprio percorso nel [[2000]], fino al [[2009]] la linea ha rappresentato il più importante e principale snodo per il [[Traghettamento ferroviario Civitavecchia-Golfo Aranci|traghettamento ferroviario tra la Sardegna e la penisola italiana]].
 
== Storia ==
Il successo del servizio di [[traghettamento ferroviario Civitavecchia-Golfo Aranci]] fu immediato e permise alla ferrovia Civitavecchia-Civitavecchia Marittima di assumere in questo contesto un ruolo di primaria importanza. Allo stesso tempo, tuttavia, il boom [[Automobile|automobilistico]] degli [[Anni 1960|anni Sessanta]] del [[XX secolo|Novecento]] iniziò a creare non pochi problemi alla circolazione ferroviaria, a causa della presenza lungo la strada ferrata di numerosi [[Passaggio a livello|passaggi a livello]] senza barriere, che spesso erano fonte di [[Incidente|incidenti]]. Con l'accrescersi nel tempo di queste problematiche, si cominciò a studiare una soluzione che permettesse di migliorare il servizio: tale soluzione fu individuata nella costruzione di un nuovo tracciato che raggiungesse il porto da nord, in sostituzione del pericoloso binario proveniente da sud-est e passante per il Viale della Vittoria. Il nuovo tracciato fu aperto al servizio il 29 [[gennaio]] [[2000]], mentre il binario originario fu percorso per l'ultima volta il 18 ottobre dello stesso anno, prima di essere definitivamente dismesso e smantellato.
 
Negli ultimi tempi tutto il raccordo, vicino al [[Forte Michelangelo]], riversava in stato di incuria. Frequenti erano infatti i deragliamenti dei convogli merci, per le pessime condizioni dell'armamento. L'ultimo treno che ha transitato sul raccordo è stato il 18 ottobre [[2000]] che a causa del pessimo stato dell'armamento, la tradotta, condotta da una [[Locomotiva FS 245|245]], doveva recuperare gli ultimi quattro carri rimasti sul fascio binari intorno al forte. La locomotiva deragliò per il cedimento di alcune traverse. Per il recupero è intervenuto un treno soccorso da [[Stazione di Roma San Lorenzo|Roma San Lorenzo]] al traino della [[Locomotiva FS D.345|D 345.1081]].
 
La stazione di Civitavecchia Marittima, situata davanti alla [[Banchina|calata]] Principe Tommaso, nei pressi del [[Forte Michelangelo]], fu soppressa insieme al traffico passeggeri su tutta la linea, mentre rimase in attività il traghettamento ferroviario di carri merci, che comunque da diversi anni era in costante contrazione, di conseguenza la stazione marittima fu spostata nelle [[Stazione di Civitavecchia Marittima (2000)|immediate vicinanze delle invasature]], situata nei pressi della sede Port Mobility, in un edificio in mattoni, riadibita a un bar (già esistente all'epoca), dove risedeva il dirigente di movimento<ref name="Mare">[http://www.graftreni.it/galleria/mittiga10/em313.jpg Immagine della stazione marittima 2006]</ref>. Già nel [[2005]], tuttavia, venne ripristinato il servizio passeggeri con la realizzazione di una [[Stazione di Civitavecchia Marittima|nuova stazione di Civitavecchia Marittima]], che ora sorge davanti al terminal dei traghetti, a circa 500 metri in direzione nord-ovest dalle invasature. Da allora il traffico passeggeri è gestito da ''Seatrain'', compagnia privata che tramite il ''[[Roma Express]]'' si occupa dello spostamento verso [[Roma]] dei viaggiatori giunti a Civitavecchia in [[crociera]]<ref name="Porto">[http://www.ilmondodeitreni.it/Civitavecchia%20-%20file/776022civmma.jpg La stazione marittima costruita nel 2005 con un treno del Roma Express in sosta]</ref>.
Nel [[1993]] le [[Ferrovie dello Stato Italiane|Ferrovie dello Stato]] progettarono il potenziamento del traghettamento con navi più potenti per favorire sia il servizio passeggeri che quello merci, ma il progetto non ha avuto seguito.
 
Con il progressivo sfoltimento della [[flotta]] di traghetti adibiti ad effettuare il traghettamento ferroviario, tale servizio subì nel corso degli anni un forte ridimensionamento sino a funzionare esclusivamente a richiesta<ref name="fsnews">{{cita web|url=http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=2a93efe941826210VgnVCM1000003f16f90aRCRD|titolo=Navigazione, nessuno stop ai collegamenti con la Sardegna|sito=FSNews|data=13 gennaio 2010|accesso=10 aprile 2011}}</ref><ref name="RASnavi">{{cita web|url=http://www.sardegnaprogrammazione.it/documenti/1_84_20081010132206.pdf|titolo=Documento unitario di programmazione 2007/2013|autore=Regione Autonoma della Sardegna|p=10|accesso=27 gennaio 2013}}</ref>; nel [[2009]] divenne effettiva la cessazione del traghettamento sulla [[Rotta navale|rotta]] Civitavecchia-Golfo Aranci, con conseguente dismissione degli impianti ferroviari dedicati nel porto di Civitavecchia. Nel [[2015]] è stato rimosso il fascio di binari che conduceva alle invasature<ref name="Invasature">{{cita web|url=http://www.ferrovie.it/portale/leggi.php?id=988|titolo=Via le invasature dal porto di Civitavecchia/Ferrovie.it||accesso=11 luglio 2015}}</ref>, mentre il 28 [[maggio]] [[2018]]<ref name="Ponte di imbarco">{{cita web|url=https://www.corrieremarittimo.it/ports/civitavecchia-smantellamento-finale-del-ponte-di-imbarco-dei-traghetti-fs/|titolo=Civitavecchia smantellamento finale del ponte di imbarco dei traghetti FS||accesso=28 maggio 2018}}</ref><ref name="Invasatura">{{cita web|url=http://www.civonline.it/articolo/traghetti-fs-il-porto-volta-pagina|titolo=Traghetti Fs: il porto volta pagina||accesso=25 maggio 2018}}</ref> sono iniziati i lavori di smantellamento dell'ultimo [[ponte mobile]] ferroviario rimasto, ultimati nell'[[agosto]] seguente<ref name="Tirreno">{{cita web|url=http://www.ferrovie.it/portale/articoli/7821|titolo=Civitavecchia, terminata rimozione impianti FS della navigazione/Ferrovie.it||accesso=19 settembre 2018}}</ref>.
 
=== Tracciato storico (1906-2000) ===
Il percorso originario della linea si diramava dalla [[ferrovia Tirrenica]] poche centinaia di [[Metro|metri]] a sud della [[stazione di Civitavecchia]]. Attraversando il [[centro abitato]] civitavecchiese, la linea incontrava la [[stazione di Civitavecchia-Viale della Vittoria]], situata poco distante dallo scalo centrale di [[Civitavecchia]]; dopodiché il tracciato superava il Viale della Vittoria con un [[passaggio a livello]] prima di sdoppiarsi: un [[Binario ferroviario|binario]] portava all'originario [[scalo merci]] posto dietro al [[Forte Michelangelo]], dove ora sorge Piazza della Vita, mentre l'altro proseguiva verso nord-ovest. Il suddetto scalo merci serviva l'antico [[porto di Civitavecchia]] ed era dotato di alcuni [[Binario tronco|binari tronchi]] che correvano sui [[Molo|moli]] delle [[Diga foranea|dighe foranee]] ({{coord|42.090210 |11.786141}} e {{coord|42.095398 |11.785946}}); tali binari permettevano il carico e lo scarico delle [[Merce|merci]] - principalmente [[Triticum|frumento]], [[ghiaia]], [[cemento]] e materiale [[Ferro|ferrosoferro]]so - dalle [[Nave|navi]] ai [[Carro merci|vagoni ferroviari]] e viceversa.
 
Il binario principale proseguiva fino a raggiungere, poco oltre il Forte Michelangelo, la [[Stazione di Civitavecchia Marittima (1906)|stazione passeggeri di Civitavecchia Marittima]]. Il tracciato proseguiva poi seguendo un andamento pressoché rettilineo sino a raggiungere un altro scalo merci dotato di un fascio di dodici binari<ref name="Scalo">[http://docplayer.it/docview/39/18974105/#file=/storage/39/18974105/18974105.pdf ''La rotta Sarda. -Storia della rotta sarda''] pagina 10 con immagine.</ref> e dismesso nel [[2005]]. Nel secondo [[dopoguerra]] il tracciato fu allungato verso la parte più moderna del [[porto]] e fu connesso a due [[Invasatura|invasature]] che, previa effettuazione di un [[Regresso ferroviario|regresso]], permettevano di imbarcare i rotabili ferroviari direttamente sui [[Traghetto|traghetti]] tramite due [[Ponte mobile|ponti mobili]]<ref name="Porto vecchio" />, in coincidenza con l'avvio, nel [[1961]], del servizio di [[Traghettamento ferroviario Civitavecchia-Golfo Aranci|traghettamento ferroviario tra Civitavecchia e Golfo Aranci]]. Il costante aumento del traffico [[Automobile|automobilistico]] rese sempre più pericolosa la presenza dei binari nel centro abitato di Civitavecchia tanto che, visto il progressivo aumento degli [[Incidente|incidenti]] lungo la [[ferrovia]], si decise di dismettere il tracciato originario, che fu smantellato nella seconda metà del [[2000]].
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