Differenze tra le versioni di "Bambole (romanzo)"

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== Trama ==
{{citazione|Se mi muovo nel letto, se mi muovo soltanto un poco, Candy si sveglierà. Per me. Perché è la mia bambolina. E non è un modo di dire. Il suo corpo è un'irresistibile mistura di polimeri bio−plastici, assemblati da ingegneri, genetisti, industrial−designer e specialisti di chirurgie a innesto anti−rigetto.<br> Una Sinto−Donna della Prima Generazione, un automa, un pezzo di plastica con le fattezze di una dea.|[[Lorenzo Bartoli]], ''Bambole''<ref name=Fanucci>{{cita|Bartoli (1996)||Fanucci}}</ref>}}
 
Leo Kaminski vive da cinque anni in ristrettezze economiche in un tugurio di Osaka con la sua amante, l'[[androide]] sessuale Candy, una delle cosiddette "bambole". Leo vive alla giornata con gli scarsi proventi della sua attività di investigatore privato. Quando Candy viene brutalmente uccisa da alcuni taglieggiatori, l'uomo, impazzito dal dolore, decide di vendicarsi, uccidendo a sua volta, Mingus De Ville, capo di innumerevoli racket criminali e degli assassini di Candy. Introdottosi nel [[cyberspazio]] per trovare informazioni per mettere a punto il suo piano di vendetta, si imbatte in Mirna Shon, ribelle figlia del potentissimo presidente del paese, Omar Shon che lo convince a indagare sulla scomparsa del suo amante, Maurice Fomin. Nell'incursione nel cyberspazio Leo è stato aiutato dall'amico Toy Sakamoto, un cyborg con forza e resistenza sovrumani, anche lui con dei conti in sospeso con Mingus. Leo ritrova Maurice Fomin e scopre che in realtà è il suo vecchio amico, Shelton Dolby, creduto morto. Shelton era a capo di un'azienda informatica leader nel settore, la cui acquisizione era tra le mire di Mingus. Per non mettere in pericolo la sua famiglia, Shelton si era finto morto. <ref name=Fanucci />