Differenze tra le versioni di "Diocesi di Benda"

m
fix nota
m (fix nota)
Incerte sono le origini della diocesi di Benda e la sua collocazione geografica. [[Michel Le Quien]], nella sua opera ''Oriens christianus'', non conosce nessuna chiesa ''Bendensis'', e nessun vescovo di questa sede è presente nelle grandi [[Concilio ecumenico|assisi ecumeniche]] del primo Millennio.
 
Michel Antoine Baudrand, nella sua ''Geographia'', scrive<ref>Farlati, ''op. cit.'', p. 401.</ref>: ''«Benda, urbs Macedoniae in [[Albania]] regione, episcopalis sub [[Arcidiocesi di Tirana-Durazzo|Archiepiscopo Dyrrhachino]], nunc in ruinis jacens sub dominio Turcarum; ejus Episcopus commorabutur in castro Mammoli dicte…»'' Lo stesso autore colloca Benda nei pressi di [[Croia]]. Secondo una carta geografica pubblicata nel [[1689]],<ref>Giacomo Cantelli da Vignola, [http://ocp.hul.harvard.edu/dl/ihp/011977253 ''Albania propria''] {{Webarchive|url=https://web.archive.org/web/20130826140921/http://ocp.hul.harvard.edu/dl/ihp/011977253 |data=26 agosto 2013 }}, Roma, 1689.</ref> la diocesi comprendeva la regione montagnosa nel centro dell'Albania ed era delimitata dalle diocesi [[Rito latino|latine]] di [[Arcidiocesi di Acrida|Acrida]], [[Diocesi di Croia|Croia]] e [[Diocesi di Cunavia|Cunavia o Canovia]].
 
La sede è menzionata dalle fonti storiche per la prima volta nel corso del [[XIV secolo]], non più però come diocesi indipendente, ma unita dapprima alla sola [[diocesi di Stefaniaco]] e poi anche con quella di Prisca<ref>Prisca è una sede sconosciuta; secondo Eubel (''op. cit.'', vol. I, p. 463) la sede ''Priscensis'' è frutto di un errore di qualche copista; altri vorrebbero identificarla con [[Pristina]] o [[Prizren]], città però geograficamente troppo distanti dall'Albania per essere unite e Benda e Stefaniaco. L. Petit identifica la sede episcopale con il villaggio di Presa o Press in Albania.</ref>; queste unioni furono causate dall'occupazione [[Impero ottomano|turca]], che resero la situazione della diocesi instabile e portarono alla fuga della maggior parte dei cattolici.