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==== Musei ====
Pavia possiede un notevole tesoro artistico, lascito del prestigioso passato della città, ripartito in più collezioni.
*[[Musei civici di Pavia|Musei Civici di Pavia]]<ref>{{Cita web|url=http://www.museicivici.pavia.it/|titolo=Home}}</ref>
 
*[[Museo della tecnica elettrica|Museo della Tecnica Elettrica]]<ref>{{Cita web|url=http://museotecnica.unipv.eu/|titolo=Home}}</ref>
La [[Pinacoteca Malaspina]], istituita dal marchese Luigi Malaspina di Sannazzaro (Pavia 1754- 1834),  ospita al suo interno una collezione che contiene le opere di importanti artisti del panorama italiano e internazionale, dal XIV al XX secolo, come [[Gentile da Fabriano]], [[Vincenzo Foppa]], [[Giovanni Bellini]], [[Antonello da Messina]], [[Bernardino Luini]], [[Correggio (pittore)|Correggio]], [[Paolo Veronese]], [[Guido Reni]], [[Francesco Hayez]], [[Giovanni Segantini]] e [[Renato Guttuso|Renato Gottuso]]. All’interno della pinacoteca è anche esposto il monumentale [[Modello del Duomo di Pavia|modello ligneo del duomo di Pavia]] del 1497<ref>{{Cita web|url=http://malaspina.museicivici.pavia.it/|titolo=La pinacoteca Malaspina}}</ref>. I Musei Civici (collocati, come la pinacoteca, nel castello Visconteo) sono suddivisi in varie sezioni: Archeologica, che conserva una delle più ricche collezioni di vetri di età romana dell’[[Italia settentrionale]] e importanti opere di [[Regno longobardo|età longobarda]], come i [[Plutei di Teodote|plutei di Santa Maria Teodote]] e la raccolta (la maggiore d’Italia) di [[Epigrafia longobarda|epigrafi longobarde]], alcune delle quali appartenenti a sepolture di re o regine. Vi e poi la sezione Romanica e Rinascimentale che espone reperti scultorei, architettonici e mosaici provenienti soprattutto da chiese ed edifici religiosi demoliti nel corso dell’Ottocento. Molto ricca è la collezione [[Romanico lombardo|romanica]], una delle più consistenti del nord Italia, che conserva anche [[Bacino ceramico|bacini architettonici]] orientali importanti dall’oriente islamico e bizantino che adornavano le facciate di chiese e edifici. Sono poi esposte opere di [[Jacopino da Tradate]], [[Giovanni Antonio Amadeo]], [[Cristoforo Mantegazza|Cristoforo]] e [[Antonio Mantegazza]] e [[Annibale Fontana]]. I Musei Civici ospitano anche il museo del [[Risorgimento]] dedicando particolare spazio alla vita sociale, economica e culturale di Pavia, alla vivacità dell’[[Università degli Studi di Pavia|università]], tra Sette e Ottocento, la Gipsoteca, la collezione di oggetti africani raccolti da [[Luigi Robecchi Bricchetti]] durante le sue esplorazioni e la raccolta numismatica, che custodisce più di 50.000 monete, gran parte di esse appartenute a [[Camillo Brambilla]], che coprono un arco cronologico compreso tra le [[Monetazione greca|emissioni greche classiche]] e le coniazioni del periodo moderno<ref>{{Cita web|url=https://museicivici.comune.pv.it/site/home.html|titolo=Musei Civici di Pavia}}</ref>.
*[[Museo di storia naturale dell'Università di Pavia|Museo Kosmos]]<ref>{{Cita web|url=https://museokosmos.eu/|titolo=Home}}</ref>
 
*[[Museo per la storia dell'Università di Pavia]]<ref>{{Cita web|url=http://musei.unipv.eu/msu/|titolo=Home}}</ref>
Molto vasta è la rete museale dell’[[Università degli Studi di Pavia|università]], formata dal [[Museo per la storia dell'Università di Pavia|Museo per la storia dell’università di Pavia]], diviso tra la Sezione di Medicina, dove sono esposti anche preparati anatomici e patologici, strumenti chirurgici (l'[[armamentario chirurgico di Giovanni Alessandro Brambilla]]) e cere anatomiche a grandezza naturale, realizzate dal ceroplasta fiorentino [[Clemente Susini]] e la Sezione di Fisica che custodisce il [[gabinetto di fisica di Alessandro Volta]]<ref>{{Cita web|url=http://musei.unipv.eu/msu/|titolo=Home}}</ref>. Il [[Museo di Archeologia dell'Università degli Studi di Pavia|Museo di Archeologia dell’università]] fu istituito da [[Pier Vittorio Aldini]] nel 1819 e custodisce reperti preistorici, egizi, greci, etruschi (tra cui una raccolta di ''[[ex voto]]'' [[Ceramica|fittili]] donati da papa [[Papa Pio XI|Pio XI]]) e romani (alcuni provenienti da [[Pompei]]<ref>{{Cita web|url=https://archeologia.unipv.eu/|titolo=Home}}</ref>). Il [[Museo di storia naturale dell'Università di Pavia|Museo di Storia Naturale dell’Università]] (Kosmos), ospitato all’interno di [[Palazzo Botta Adorno]], è uno dei più antichi d’Italia, fu infatti fondato da [[Lazzaro Spallanzani]] nel 1771 e che conserva un patrimonio naturalistico di elevato valore scientifico e storico, comprendente quasi 400.000 reperti suddivisi tra le raccolte di zoologia, anatomia comparata e paleontologia<ref>{{Cita web|url=https://museokosmos.eu/|titolo=Home}}</ref>. Vi è poi il [[Museo Golgi]], collocato negli stessi ambienti in cui operarono sia [[Camillo Golgi]] sia i suoi allievi, sale e laboratori che conservano sia gli originali arredi sia gli strumenti scientifici dell’epoca, in modo da permettere al visitatore di addentrarsi all’interno di un centro di ricerca ottocentesco<ref>{{Cita web|url=http://museocamillogolgi.unipv.eu/|titolo=Home}}</ref>; mentre il [[Museo della tecnica elettrica|Museo della Tecnica Elettrica]], sorto nel 2007, illustra, all’interno di cinque sezioni la storia della tecnica elettrica<ref>{{Cita web|url=http://museotecnica.unipv.eu/|titolo=Home}}</ref>. Vengono poi il [[Museo di Chimica dell'Università degli Studi di Pavia|Museo di Chimica]], quello [[Museo di Fisica dell'Università degli Studi di Pavia|di Fisica]]<ref>{{Cita web|url=http://musei.unipv.eu/museo-di-chimica-fisica/|titolo=Museo di Chimica e Museo di Fisica}}</ref> e il [[Museo di Mineralogia dell'Università degli Studi di Pavia|Museo di Mineralogia]], fondato da [[Lazzaro Spallanzani]]<ref>{{Cita web|url=http://musei.unipv.it/Mineralogia/|titolo=museo di Mineralogia}}</ref>. In fase di allestimento è il [[Museo Diocesano (Pavia)|Museo Diocesano]], che avrà sede nella cripta romanica di [[Duomo di Pavia|Santa Maria del Popolo]]<ref>{{Cita web|url=http://www.diocesi.pavia.it/tag/museo-diocesano/|titolo=Museo Diocesano}}</ref>.
*[[Museo di Archeologia dell'Università degli Studi di Pavia]]<ref>{{Cita web|url=https://archeologia.unipv.eu/|titolo=Museo di Archeologia}}</ref>
*[[Pinacoteca Malaspina]]<ref>{{Cita web|url=http://malaspina.museicivici.pavia.it/|titolo=Pinacoteca Malaspina}}</ref>
*[[Museo Golgi]]<ref>{{Cita web|url=http://museocamillogolgi.unipv.eu/|titolo=Museo Golgi}}</ref>
*[[Museo di Chimica e Museo di Fisica dell’Università degli Studi di Pavia]]<ref>{{Cita web|url=http://musei.unipv.eu/museo-di-chimica-fisica/|titolo=Museo di Chimica e Museo di Fisica}}</ref>
*[[Museo di Mineralogia dell’Università degli Studi di Pavia]]<ref>{{Cita web|url=http://musei.unipv.it/Mineralogia/|titolo=Home}}</ref>
*[[Museo Diocesano (Pavia)|Museo Diocesano]]<ref>{{Cita web|url=http://www.diocesi.pavia.it/tag/museo-diocesano/|titolo=Museo Diocesano}}</ref>
 
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