Differenze tra le versioni di "Castello di Aymavilles"

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=== Il castello come museo (dal XX secolo ad oggi) ===
Nel [[1970]], infine, il castello fu acquistato dallo Stato che in seguito ne cedette la proprietà all'amministrazione regionale. Quest'ultima si adoperò sin dal [[2004]] mediante la progettazione della serie di lavori di restauro mirati alla conservazione del sito e al contempo alla creazione di un percorso museale, al fine di poterne ottenere la riapertura al pubblico a scopo turistico. Tali lavori tuttavia iniziarono ufficialmente solo a maggio [[2013]] ed essi risultano ancora in corso a maggio 2019<ref name="aostaoggi.it"/> e sono rivolti al recupero dell'intero complesso architettonico, che comprende: l’edificio principale, ossia il castello, un edificio più piccolo e rurale, denominato ''grandze'' (che significa "fattoria" in [[patois valdostano]], cf. [[lingua francese|fr]]. ''grange''), la scuderia e il vasto parco, creato sullo sperone roccioso mediante la costruzione di alcuni terrazzamenti<ref name="a">http://www.comune.aymavilles.ao.it/turismo/territorio/castelli-e-dintorni/castello-di-aymavilles</ref>.
 
I complessi interventi hanno portato all'analisi delle fasi archeologiche e architettoniche, specie sugli elevati e sulle decorazioni alla struttura, al fine di individuare l’epoca dei diversi corpi dell’edificio e, in particolare, le fasi storiche di evoluzione più antiche del castello. A tal proposito furono effettuate profonde ripuliture sia all'esterno, sulle pareti e alle merlature sulla sommità delle torri, dove gli agenti esogeni avevano agito maggiormente, nel corso dei decenni, sia alle parti lignee interne oltre che analisi stratigrafiche sugli intonaci decorati presenti nelle stanze, a seguito di un loro consolidamento, per comprenderne l'evoluzione e le varie fasi di creazione degli stessi<ref name="a" />.
 
Nel febbraio del [[2018]] l'assessore all'istruzione e cultura della Regione conferma la fine dei lavori di restauro e di allestimento del percorso di visita museale nel giugno dello stesso anno e la probabile riapertura del sito per la stagione turistica estiva del [[2019]]. A settembre 2020 tale evento, tuttavia, non si è verificato<ref>https://www.lovevda.it/it/banca-dati/8/castelli-e-torri/aymavilles/castello-di-aymavilles/851</ref>, provocando un'ulteriore proroga per la riapertura, che non si può dire quando avverrà con certezza<ref>http://www.viavaiblog.it/castello-di-aymavilles-terminati-i-restauri-nel-2020-lapertura-al-pubblico/</ref>. Durante il mese di marzo 2018 vengono inoltre effettuate due aperture straordinarie nelle giornate [[Fondo Ambiente Italiano|FAI]] di primavera. Constatato il notevole successo in numero di visitatori<ref>{{cita web|url=http://www.ansa.it/canale_viaggiart/it/regione/valledaosta/2018/02/06/castello-aymavilles-aprira-estate-2019_15cfdff5-3b1e-40a9-9cc7-86517e05a415.html|titolo=Castello Aymavilles aprirà estate 2019|accesso=17 agosto 2018}}</ref>, viene promossa una nuova apertura del cantiere-evento nel mese di agosto dello stesso anno per un periodo più prolungato, di tre settimane, nell'ambito della manifestazione ''Châteaux Ouvertsouverts''<ref>{{cita web|url=http://www.comune.aymavilles.ao.it/turismo/eventi/chateaux-ouverts-il-cantiere-evento-al-castello-di-aymavilles|titolo=Châteaux Ouverts, il cantiere evento al castello di Aymavilles|accesso=17 agosto 2018}}</ref>, con oltre 15.000 visitatori<ref>[https://www.aostasera.it/articoli/castello-di-aymavilles-successo-di-pubblico-per-il-cantiere-evento ''Castello di Aymavilles, successo di pubblico per il cantiere evento''], www.aostasera.it, 28 agosto 2018.</ref>. A lavori ultimati, presso le sale del castello, all'interno del percorso di visita, troverà posto anche una parte dell'imponente collezione dell'[[Académie Saint-Anselme]], attualmente priva di una sede e quindi non ancora visibile da parte del pubblico<ref>{{fr}} [http://www.comune.aymavilles.ao.it/d/995/broc-chateaux-aym-ok.pdf ''Il castello di Aymavilles. Le projet pour le musée''], dépliant a cura della Regione Valle d'Aosta - Assessorato alla cultura, www.comune.aymavilles.ao.it. Consultato il 24 agosto 2018.</ref>. L'edificio più piccolo 'Grandze'grandze'' ospita invece sin dal 2020 mostre temporanee ed eventi.
 
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