Federico Ashton: differenze tra le versioni

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== Biografia ==
Nato a [[Milano]] da padre inglese e madre fiorentina, nel [[1861]] abbandona gli studi letterari<ref name="A">Angelo de Gubernatis, ''Dizionario degli artisti italiani viventi'', Angelo de Gubernatis, Firenze, 1906, ppp. 21.</ref> e segue le orme del fratello Luigi,<ref>1824-1884, allievo di Giuseppe Bisi all'[[Accademia di Brera|Accademia di Belle Arti di Brera]], paesaggista e socio onorario della stessa scuola.</ref>, iscrivendosi all’[[Accademia di Brera|Accademia di Belle Arti di Brera]] dove frequenta, insieme a [[Eugenio Gignous]], la ''Scuola di paesaggio '' [[En plein air|en plein air]]'' di Luigi Riccardi e Gaetano Fasanotti<ref>{{Cita web|url=https://bbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=182646|autore= Toffanello M. (aggiornamento-revisione, Roversi L.)|titolo=Monte Weisshorn e Lago Riffel a Zermatt|sito=https://bbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it|accesso=22 dicembre 2021}}</ref> e la ''Scuola di Litografia'' di Michele Fanoli.<ref name="B">Tullio Bertamini, ''Federico Ashton pittore (1836-1904)'', in ''Oscellana'', n. 2, 1977, p. 70.</ref>
 
Nato a [[Milano]] da padre inglese e madre fiorentina, nel [[1861]] abbandona gli studi letterari<ref name="A">''Dizionario degli artisti italiani viventi'', Angelo de Gubernatis, Firenze, 1906, pp. 21</ref> e segue le orme del fratello Luigi<ref>1824-1884, allievo di Giuseppe Bisi all'[[Accademia di Brera|Accademia di Belle Arti di Brera]], paesaggista e socio onorario della stessa scuola.</ref>, iscrivendosi all’[[Accademia di Brera|Accademia di Belle Arti di Brera]] dove frequenta, insieme a [[Eugenio Gignous]], la Scuola di paesaggio ''[[En plein air|en plein air]]'' di Luigi Riccardi e Gaetano Fasanotti<ref>{{Cita web|url=https://bbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=182646|titolo=Monte Weisshorn e Lago Riffel a Zermatt|sito=https://bbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it|accesso=22 dicembre 2021}}</ref>
e la Scuola di Litografia di Michele Fanoli<ref name="B">''Federico Ashton pittore (1836-1904)'', Tullio Bertamini in "Oscellana", Numero 2, 1977, pp. 70</ref>.
 
In seguito, influenzato dalle opere del naturalista svizzero [[Alexandre Calame]], si specializza nella riproduzione dal vero di soggetti montani di gusto [[Romanticismo|romantico]], tratti in particolare nelle vallate dell’[[Val d'Ossola|Ossola]] e del [[Canton Vallese|Cantone Vallese in Svizzera]].
In questo periodo espone alle principali rassegne di tutto il Mondo, come [[Vienna]] ([[1873]]), [[New York]] e [[Londra]] ([[1874]]), [[Filadelfia|Philadelphia]] e [[Santiago del Cile]] ([[1875]]).
 
Dal [[1892]], ospite del Cavalier Luigi De Antonis risiede stabilmente a [[Domodossola]], punto di partenza per escursioni nelle vallate ossolane e svizzere, dipingendo valli, alpeggi, paesi, passi, ghiacciai; in questo periodo, diviene socio onorario della [[Società Benvenuto Tisi da Garofalo]] e dell'[[Accademia Raffaello|Accademia Raffaello di Urbino]].<ref name="C">Società Cooperativa, ''Opere di Belle Arti nelle Gallerie del Palazzo Nazionale di Brera'' Società Cooperativa, Milano, 1871, ppp. 25.</ref>.
 
Estraneo alle nuove correnti artistiche di fine secolo, riduce la partecipazione alle Esposizioni e si dedica all'esplorazione montana: nel [[1904]] muore cadendo in un burrone nel passo di Kaltwasser, nel [[Passo del Sempione|Valico del Sempione]],<ref name="D">''Il buon cuore, giornale settimanale per le famiglie'', Anno III, Numeron. I1, 1904, ppp. 300.</ref>, è sepolto nel cimitero del borgo vallese di [[Sempione (Svizzera)|Simplon Dorf]].
 
Nel [[2003]] viene allestita la retrospettiva ''Federico Ashton pittore della montagna'', organizzata dal [[Museo del paesaggio|Museo del Paesaggio di Verbania]].
 
== Esposizioni principali ==
* [[1859]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''Un bivacco dell'esercito francese'';
* [[1863]], Promotrice di [[Torino]] con ''Torrente in una foresta'', ''Il Monte Rosa visto dalla Valle Vigezzo'' e ''Il Ticino a Sesto Calende''<ref name="E">''Catalogo degli oggetti d'arte ammessi alla XXII Esposizione'', Società Promotrice delle Belle Arti, Torino, 1863, pp.82,359</ref>;
* [[1864]], Promotrice di [[Torino]]con ''Chalets in Valle Bedretto presso Airolo'';
* [[1866]], Promotrice di [[Genova]] con ''Alpe Quattro Cantoni, Svizzera'', ''Il ghiacciaio di Finkeraahorn, Svizzera'' e ''Casolare nel Bernese'';
* [[1867]], Promotrice di [[Firenze]] con ''Il ghiacciajolo di Finsteraar'', ''Il fiume Aar nell'Oberland Bernese'', ''Hermance sul Lago di Ginevra'' e ''Il mare di ghiaccio vicino a Chamouny'';
* [[1867]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''Valico del Sempione'';
* [[1869]], Promotrice di [[Torino]] con ''Bosco d'autunno sulle Alpi Bernesi'' e ''Il Lago di Ginevra nelle vicinanze di Thounon'';
* [[1869]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''Il villaggio di Münster nell'alto Vallese'', ''Il villaggio del Bosco'' e ''Strada sulla Grimsel, nell’Oberland Bernese'';
* [[1870]], Esposizione Nazionale di [[Parma]] con ''Villaggio di Munster nel Cantone Vallese'';
* [[1871]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''Vicinanze di Chonon sulla costa savoiarda del lago di Ginevra'' e ''Pestarena. Costumi della valle Anzasca, (Piemonte)'';
* [[1872]], [[Esposizione nazionale italiana di belle arti del 1872|Esposizione di Brera]] con ''Una strada a Zermatt'', ''Palude di Bouveret'' e ''Un mulino a Zermatt'';
* [[1876]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''Il lago del Rifielhorn a Zermatt'', ''Casolari a Macugnaga'', ''Il fiume Zmutt a Zermatt'' e ''Un ricordo del Monte Cervino a Zermatt'';
* [[1876]], Esposizione Internazionale di [[Filadelfia|Philadelphia]] con ''Bosco di faggi con pecore'' (premiato con medaglia d'argento) e ''Paesaggio'';
* [[1877]], Promotrice di [[Torino]] con ''Capanne a Macugnaga'', ''Una strada vicino al Monte Rosa'', ''Alpe nel Grimsel'';
* [[1877]], Esposizione Nazionale di [[Napoli]] con ''Lago di Ginevra'' e ''Pescatori negli stagni di Piediluco'';
* [[1880]], Promotrice di [[Torino]] con ''Bosco di faggi con pecore'', ''Lago di pesci in Valle Formazza'', ''Palude a Bouveret'' e ''Fiume Toce'';
* [[1881]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''Lago di Zermatt'', ''Strada di Vall'Anzasca'', ''Chalet a Macugnaga'' e ''Foresta delle Alpi'';
* [[1883]], Esposizione di [[Roma]] con ''Il villaggio di Ceppomorelli in Valle Anzasca'', ''Strada in Valle Anzasca'', ''Il lago dei 4 Cantoni a Fiora'' e ''Pesca nello stagno''<ref name="F">''Esposizione di belle arti in Roma, 1883: catalogo generale ufficiale'', Tipografia Bodoniana , Roma, 1883, pp.71,77,79</ref>
* [[1883]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''Palude di Bouveret'', ''Interno del villaggio di Ceppomorelli, in valle Anzasca'', ''Il lago dei Quattro Cantoni a Fiora'' e ''Un mattino in valle Anzasca'';
* [[1885]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''In riva al Lago Maggiore'', ''Strada al Monte Rosa, Valle Anzasca'', ''Case rustiche a Ceppo Morelli, valle Anzasca'', ''Interno del villaggio di Leser, Lago Maggiore'';
* [[1896]], Prima Triennale di [[Torino]] con ''Il laghetto delle Streghe sull'Alpe di Veglia al tramonto'';
* [[1897]], Terza Esposizione Triennale dell'[[Accademia di Brera]] con ''Monte Leone (Alpe Veglia)''.
 
== Stile ==
Noto come ''Il pittore delle montagne'',<ref>{{Cita web|url=http://www.artgate-cariplo.it/it/opere-in-mostra/armonie-verdi/ashton-federico-cascata-del-toce-in-valle-formazza.html|autore=Elena Pontiggia|titolo=Ashton Federico-Cascata del Toce in Valle Formazza|sito=http://www.artgate-cariplo.it|accesso=22 dicembre 2021}}.</ref>, l'austero Ashton è uno dei principali esponenti della riproduzione naturalistica [[Romanticismo|romantica]] del soggetto alpino, ottenuta con elementi drammatici ed emozionali, dove risaltano la solennità della natura e la resa oggettiva dei dettagli e dei differenti effetti di luce, con precisione quasi fotografica.
 
Ne risultano paesaggi di grande effetto spettacolare dove non si cerca la dimensione del simbolismo, della spettacolarità o grandiosità, ma realismo e trasparenza rese da un abitante della montagna, che ne conosce i tratti quotidiani e le sue genti, ritratte come puri elementi del paesaggio, parificati agli animali in qualità di abitanti della natura.
 
Frequente, nella sua maturità artistica, l'uso dell'[[acquerello]] (''Baite a Testa, Macugnaga'') tramite il quale evidenzia con maggiore risalto gli effetti di colori e luci.
 
== Esposizioni principali ==
* [[1859]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''Un bivacco dell'esercito francese'';
* [[1863]], Promotrice di [[Torino]] con ''Torrente in una foresta'', ''Il Monte Rosa visto dalla Valle Vigezzo'' e ''Il Ticino a Sesto Calende''<ref name="E">Società Promotrice delle Belle Arti, ''Catalogo degli oggetti d'arte ammessi alla XXII Esposizione'', Società Promotrice delle Belle Arti, Torino, 1863, pp. 82, 359.</ref>;
* [[1864]], Promotrice di [[Torino]]con ''Chalets in Valle Bedretto presso Airolo'';
* [[1866]], Promotrice di [[Genova]] con ''Alpe Quattro Cantoni, Svizzera'', ''Il ghiacciaio di Finkeraahorn, Svizzera'' e ''Casolare nel Bernese'';
* [[1867]], Promotrice di [[Firenze]] con ''Il ghiacciajolo di Finsteraar'', ''Il fiume Aar nell'Oberland Bernese'', ''Hermance sul Lago di Ginevra'' e ''Il mare di ghiaccio vicino a Chamouny'';
* [[1867]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''Valico del Sempione'';
* [[1869]], Promotrice di [[Torino]] con ''Bosco d'autunno sulle Alpi Bernesi'' e ''Il Lago di Ginevra nelle vicinanze di Thounon'';
* [[1869]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''Il villaggio di Münster nell'alto Vallese'', ''Il villaggio del Bosco'' e ''Strada sulla Grimsel, nell’Oberland Bernese'';
* [[1870]], Esposizione Nazionale di [[Parma]] con ''Villaggio di Munster nel Cantone Vallese'';
* [[1871]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''Vicinanze di Chonon sulla costa savoiarda del lago di Ginevra'' e ''Pestarena. Costumi della valleValle Anzasca, (Piemonte)'';
* [[1872]], [[Esposizione nazionale italiana di belle arti del 1872|Esposizione di Brera]] con ''Una strada a Zermatt'', ''Palude di Bouveret'' e ''Un mulino a Zermatt'';
* [[1876]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''Il lago del Rifielhorn a Zermatt'', ''Casolari a Macugnaga'', ''Il fiume Zmutt a Zermatt'' e ''Un ricordo del Monte Cervino a Zermatt'';
* [[1876]], Esposizione Internazionale di [[Filadelfia|Philadelphia]] con ''Bosco di faggi con pecore'' (premiato con medaglia d'argento) e ''Paesaggio'';
* [[1877]], Promotrice di [[Torino]] con ''Capanne a Macugnaga'', ''Una strada vicino al Monte Rosa'', ''Alpe nel Grimsel'';
* [[1877]], Esposizione Nazionale di [[Napoli]] con ''Lago di Ginevra'' e ''Pescatori negli stagni di Piediluco'';
* [[1880]], Promotrice di [[Torino]] con ''Bosco di faggi con pecore'', ''Lago di pesci in Valle Formazza'', ''Palude a Bouveret'' e ''Fiume Toce'';
* [[1881]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''Lago di Zermatt'', ''Strada di Vall'Anzasca'', ''Chalet a Macugnaga'' e ''Foresta delle Alpi'';
* [[1883]], Esposizione di [[Roma]] con ''Il villaggio di Ceppomorelli in Valle Anzasca'', ''Strada in Valle Anzasca'', ''Il lago dei 4 Cantoni a Fiora'' e ''Pesca nello stagno''<ref name="F">''Esposizione di belle arti in Roma, 1883: catalogo generale ufficiale'', Tipografia Bodoniana , Roma, 1883, pp. 71, 77, 79.</ref>
* [[1883]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''Palude di Bouveret'', ''Interno del villaggio di Ceppomorelli, in valleValle Anzasca'', ''Il lago dei Quattro Cantoni a Fiora'' e ''Un mattino in valleValle Anzasca'';
* [[1885]], Esposizione di [[Accademia di Brera|Brera]] con ''In riva al Lago Maggiore'', ''Strada al Monte Rosa, Valle Anzasca'', ''Case rustiche a Ceppo Morelli, valleValle Anzasca'', ''Interno del villaggio di Leser, Lago Maggiore'';
* [[1896]], Prima Triennale di [[Torino]] con ''Il laghetto delle Streghe sull'Alpe di Veglia al tramonto'';
* [[1897]], Terza Esposizione Triennale dell'[[Accademia di Brera]] con ''Monte Leone (Alpe Veglia)''.
 
== Opere principali ==
* ''L'Arco di Augusto ad Aosta'' (1868), olio su tela, [[Castello Gamba|Castello Gamba, Châtillon]];
* ''Aosta dal vero'' (1868), olio su tela, collezione Unicredit, Milano;
* ''Le paludi di Bouveret, Lago di Ginevra'' (1872), olio su tela, collezione privata;
* ''Bosco di faggi a Macugnaga'' (1876), olio su tela, collezione privata;
* ''Alpe Devero'' (1878), olio su tela, Musei Civici di [[Domodossola]];
* ''Veduta di Domodossola'' (1878), olio su tela, Musei Civici di [[Domodossola]];
* ''Hótel Monte Rosa a Macugnaga'' (1881), olio su tela, collezione privata;
* ''Monte Weisshorn e Lago Riffel a Zermatt'' (1881), olio su tela, [[Padiglione d'arte contemporanea|Museo d'Arte Contemporanea, Ferrara]];
* ''Case a Leukerbad'' (1883), olio su tela, collezione privata;
* ''[https://commons.wikimedia.org/w/index.php?search=valle+anzasca&title=Special:MediaSearch&go=Go&type=image Il villaggio di Ceppomorelli in Valle Anzasca]'' (1883), olio su tela, [[Museo del paesaggio|Museo del paesaggio, Verbania]];
* ''Fiume Anza in Valle Anzasca'' (1885), olio su tela, collezione privata;
* ''Pecetto di Macugnaga e il Monte Rosa'' (1887), olio su tela, [[Museo del paesaggio|Museo del Paesaggio, Verbania]];
* ''Valle Vigezzo'' (1889), olio su tela, collezione privata;
* ''Cascata del Toce in Valle Formazza'' (1890), olio su tavola, [[Museo del paesaggio|Museo del Paesaggio, Verbania]];
* ''Gola di Gondo. Paesaggio montano'' (1890), olio su tavola, [[Museo del paesaggio|Museo del Paesaggio, Verbania]];
* ''Macugnaga'' (1891), olio su tela, collezione privata;
* ''Un mattino in valleValle Vigezzo'' (1892-1904), olio su tela, Diocesi di [[Faenza]]-[[Modigliana]];
* ''Lago di Antillone'' (1894), olio su tela, [[Galleria d'arte moderna (Novara)|Galleria Giannoni, Novara]];
* ''Lungo una vecchia strada (mulattiera da Varzo a San Domenico)'' (1896), olio su tela, collezione privata;
* ''Veduta di Varzo'' (1896), olio su tela, collezione privata;
* ''Monte Leone (Alpe Veglia)'' (1896-1897), olio su tela, [[Galleria d'arte moderna (Novara)|Galleria Giannoni, Novara]];
* ''Lago d'Avino e Monte Leone'' (1897), olio su tela, collezione privata;
* ''Un tramonto in valleValle Maggia'' (nons. datatad.), olio su tela, Diocesi di [[Faenza]]-[[Modigliana]];
* ''Paesaggio della svizzera tedesca'' (nons. datatad.), olio su tela, [[Ospedale Sant'Anna|Ospedale Sant'Anna, Como]];
* ''Monte Rosa a Macugnaga (Pecetto di Sopra)'' (nons. datatad.), olio su tela, collezione privata;
* ''Lago delle streghe o lago del Vallaro (Alpe Devero)'' (nons. datatad.), olio su tela, collezione privata.
 
== Note ==
* Paolo Volorio, ''Federico Ashton: il segno e la macchia: frammenti inediti'', M. Me Webb, 2006.
* Giuseppe Possa e Giorgio Quaglia, ''Scintille nella notte'', Mnamon, 2013.
 
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