Laboratori nazionali di Legnaro: differenze tra le versioni

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==SPES==
SPES (Selective Production of Exotic Species)<ref>{{Cita pubblicazione|autore=T. Marchi|autore2=et al.|anno=2020|titolo=The SPES facility at Legnaro National Laboratories|rivista=Journal of Physics: Conference Series|volume=1643|numero=012036|doi=10.1088/1742-6596/1643/1/012036}}</ref> è attualmente il principale progetto in fase di sviluppo presso il laboratorio. Gli obiettivi principali del progetto sono la realizzazione di una facility per la produzione di specie esotiche, grazie all'utilizzo di [[Acceleratore di particelle|acceleratori di particelle]], finalizzati a studi sia di fisica nucleare sia di fisica applicata.<ref>{{Cita Graziepubblicazione|autore=Giacomo allaDe produzioneAngelis|autore2=Gianni diFiorentini|anno=2016|titolo=The fasciLegnaro radioattiviNational (fasciLaboratories esotici)and con il metodo ISOL, il progetto si pone come obiettivo lo studio sulla stabilità e l'evoluzione della materia in condizioni estreme, lo studio di processi dell'evoluzione stellare, ma anche studi per l'impiego di radionuclidi per applicazioni medicali e oncologici, ed infine lo studio e la realizzazione di sorgenti dithe neutroni.SPES
facility: nuclear structure and reactions today and
tomorrow|rivista=Physica Scripta|volume=91|numero=113001|doi=https://doi.org/10.1088/0031-8949/91/11/113001}}</ref>. Grazie alla produzione di fasci radioattivi (fasci esotici) con il metodo ISOL, il progetto si pone come obiettivo lo studio sulla stabilità e l'evoluzione della materia in condizioni estreme, lo studio di processi dell'evoluzione stellare, ma anche studi per l'impiego di [[Radionuclide|radionuclidi]] per applicazioni medicali e oncologici, ed infine lo studio e la realizzazione di sorgenti di neutroni.
 
La prima fase di questo progetto è legato all'installazione di un nuovo [[ciclotrone]] presso i laboratoriLaboratori nazionaliNazionali di legnaroLegnaro, avvenuta con successo nel 2018, che servirà ad accelerare il fascio primario, ovvero un fascio di [[Protone|protoni]] con energia compresa tra 35-70 MeV e corrente massima di 750 μA. Il fascio primario sarà poi fatto collidere con dei bersagli di diversa natura (principalmente UCx <ref>{{Cita pubblicazione|autore=G. Pretea|autore2=et al.|titolo=The SPES project at the INFN- Laboratori Nazionali di Legnaro|rivista=EPJ Web of Conferences|volume=66|numero=11030|doi=https://doi.org/10.1051/epjconf/20146611030}}</ref>) al fine di poter produrre dei fasci esotici secondari. La produzione di questi fasci avverrà nella zona denominata Target Ion Source Complex che sarà seguita da un sistema di separazione in massa in alta risoluzione dei prodotti e da un sistema di pre accelerazione del fascio secondario del tipo Radio Frequency Quadrupole (RFQ). E' prevista una sala per le analisi ed esperimenti con fasci secondari non accelerati denominata Low Energy R.I.B., mentre i fasci secondari accelerati tramite RFQ potranno essere accelerati dal pre-esistente [[Acceleratore di particelle|acceleratore]] superconduttivo ALPI e finalmente convogliati nelle sale sperimentali del complesso Tandem-ALPI-Piave per l'analisi tramite la strumentazione.
 
 
La prima fase di questo progetto è legato all'installazione di un nuovo ciclotrone presso i laboratori nazionali di legnaro, avvenuta con successo nel 2018, che servirà ad accelerare il fascio primario, ovvero un fascio di protoni con energia compresa tra 35-70 MeV e corrente massima di 750 μA. Il fascio primario sarà poi fatto collidere con dei bersagli di diversa natura (principalmente UCx <ref>{{Cita pubblicazione|autore=G. Pretea|autore2=et al.|titolo=The SPES project at the INFN- Laboratori Nazionali di Legnaro|rivista=EPJ Web of Conferences|volume=66|numero=11030|doi=https://doi.org/10.1051/epjconf/20146611030}}</ref>) al fine di poter produrre dei fasci esotici secondari. La produzione di questi fasci avverrà nella zona denominata Target Ion Source Complex che sarà seguita da un sistema di separazione in massa in alta risoluzione dei prodotti e da un sistema di pre accelerazione del fascio secondario del tipo Radio Frequency Quadrupole (RFQ). E' prevista una sala per le analisi ed esperimenti con fasci secondari non accelerati denominata Low Energy R.I.B., mentre i fasci secondari accelerati tramite RFQ potranno essere accelerati dal pre-esistente acceleratore superconduttivo ALPI e finalmente convogliati nelle sale sperimentali del complesso Tandem-ALPI-Piave per l'analisi tramite la strumentazione.
 
 
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