Congresso Nazionale Africano: differenze tra le versioni

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== Storia ==
=== Gli inizi ===
[[Immagine:ANC1914.jpg|thumb|left|South African Native National Congress (Londra, giugno 1914). Thomas Mapike, Walter Rubusana, [[John Langalibalele Dube|John Dube]], Saul Msane, [[Sol Plaatje]]]]
Il partito fu fondato l'8 gennaio [[1912]]<ref>[http://www.anc.org.za/show.php?include=docs/misc/2010/umzabalazo.html The African National Congress<!-- Titolo generato automaticamente -->] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20110225042601/http://www.anc.org.za/show.php?include=docs%2Fmisc%2F2010%2Fumzabalazo.html |data=25 febbraio 2011 }}</ref> [[John Langalibalele Dube]] allo scopo di difendere i diritti e le libertà della maggioranza nera della popolazione sudafricana. Nome originario del partito, infatti, era "South African ''Native'' National Congress". Il partito era composto sia da membri tradizionalisti, che modernisti, tanto che le donne furono ammesse, come membri affiliati, solo nel
]].
 
Nel [[1944]] nacque, ad opera di [[Nelson Mandela]], [[Walter Sisulu]] e [[Oliver Tambo]], la Lega giovanile dell'ANC, che assicurò un ricambio generazionale e l'inizio di un forte impegno per la non violenza. Nel [[1947]] iniziò la collaborazione con la [[Natal Indian Congress]], fondata dal [[Mahatma Gandhi]] e Umar Hajee Ahmed Jhaveri nella [[Natal (provincia)|Provincia del Natal]] (oggi [[KwaZulu-Natal]]), regione del Sudafrica, creando così le basi per l'opposizione al governo guidato unicamente da bianchi.
 
In nome della lotta contro l'[[apartheid]], Mandela preconizzò l’alleanza tra l’ANC e il [[Partito Comunista Sudafricano]]. Secondo lui “l’ANC non è un partito comunista ma un ampio movimento di liberazione che tra i suoi membri include comunisti e altri che non lo sono. Qualsiasi persona che sia un membro leale dell’ANC, e che accetti la disciplina e i principi dell’organizzazione, ha il diritto di appartenere alle sue file. La nostra relazione con il Partito Comunista Sudafricano si basa sul reciproco rispetto. Ci uniamo al Partito Comunista Sudafricano su quegli obiettivi che ci sono comuni, ma rispettiamo l’indipendenza di ognuno e la sua identità individuale”<ref>{{Cita news|lingua=fr-FR|url=https://www.agoravox.fr/actualites/politique/article/50-verites-sur-nelson-mandela-145108|titolo=50 vérités sur Nelson Mandela|pubblicazione=AgoraVox|data=2013-12-16|accesso=2017-08-31}}</ref>.
 
=== Gli anni '50 ===
Il ritorno al potere del Partito Nazionale, filo-[[afrikaner]], determinò l'inizio della politica di [[apartheid]]. In tutti gli [[Anni 1950|anni cinquanta]] ai neri fu impedito di esercitare il diritto di voto e si videro negare i diritti civili e politici. Nel [[1952]] l'ANC diede vita a boicottaggi e scioperi simili a quelli organizzati dal [[Mahatma Gandhi]] in [[India]]. Nel [[1955]], l'ANC aderì al ''Congresso del Popolo'', formato insieme al South African Indian Congress (indiani) e al Congress of Democrats (bianchi). Fu approvata la ''Freedom Charter'', che l'ANC utilizzerà come proprio programma e come base della Costituzione del [[1994]]. Nel [[1956]] ben 156 esponenti dell'ANC vennero arrestati ed incarcerati. Nel [[1959]], alcuni membri dell'ANC, accusandolo di essersi orientato troppo verso un "[[nazionalismo]] [[Africa|africano]]" diedero vita al ''[[Congresso Panafricano]]'' (PAC), guidato da Robert Sobukwe.
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