Antonio Bonne: differenze tra le versioni

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== Biografia ==
Venne eletto sindaco di Gorizia alle elezioni comunali del 22 gennaio 1922. Alle elezioni i "liberalnazionali" di [[Giorgio Bombi|Giorgio Bombig]] si erano presentati in coalizione coi fascisti mentre l'associazione "Gruppo d'Azione Friulano", di ispirazione liberale, non accettando questo connubio, fondò una lista autonoma denominata "Gruppo d'Azione" con a capo Antonio Bonne, un consigliere del tribunale locale che si alleò con la lista slovena guidata da [[Karel Podgornik]]. Alle elezioni il Comitato Cittadino prese 1.104 voti (27%), Gruppo d'Azione 882 voti (21.6%), Lista Podgornik 713 voti (17.4%). Grazie al particolare meccanismo della legge elettorale, 31 dei 40 seggi disponibili andarono alle liste collegate al Gruppo d'Azione e solo 9 a quelle legate a Bombi mentre le liste minori (repubblicani, socialisti e comunisti) non presero alcun seggio.<ref name=":0">{{Cita web|url=https://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo/archivio/ilpiccolo/2010/09/24/GO_18_SEGN.html|titolo=Chi era Antonio Bonne - Il Piccolo|sito=Archivio - Il Piccolo|lingua=it|accesso=2022-01-20}}</ref> Venne quindi formata la nuova giunta comunale con italiani e sloveni assieme.<ref name=":1">{{Cita web|url=https://ilmanifesto.it/gorizia-ritrova-casa/|titolo=Gorizia ritrova casa|sito=il manifesto|data=2021-10-07|lingua=it-IT|accesso=2022-01-20}}</ref> Il 28 ottobre, durante la [[marcia su Roma]], Bonne fu costretto ad abbandonare la carica dai fascisti di Heiland che occuparono il municipio costringendo con la violenza alle dimissioni il neo eletto sindaco.<ref name=":0">{{Cita web|url=https://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo/archivio/ilpiccolo/2010/09/24/GO_18_SEGN.html|titolo=Chi era Antonio Bonne - Il Piccolo|sito=Archivio - Il Piccolo|lingua=it|accesso=2022-01-20}}</ref><ref name=":1">{{Cita web|url=https://ilmanifesto.it/gorizia-ritrova-casa/|titolo=Gorizia ritrova casa|sito=il manifesto|data=2021-10-07|lingua=it-IT|accesso=2022-01-20}}</ref>
 
== Note ==