Utente:Zanekost/Sandbox/Mercerie: differenze tra le versioni

Già una ventina d'anni prima il governo aveva manifestato un evidente interesse per questa strada predisponendone un preciso piano di "riqualificazione". Il progetto prevedeva la pavimentazione del tracciato e l'eliminazione dei ''revezene'', le falde dei tetti sporgenti a tettoia sulle calli, e la loro sostituzione con grondaie nonché l'eliminazione di tutte le sporgenze posticce installate dalle botteghe compresi i banchi esterni. Un fatto rilevante ad indicare l'interesse pubblico è il totale accollamento delle spese al governo senza chiedere, come d'uso, un contributo ai proprietari. Venivano anche indicate come esempio da seguire le case donate dal doge [[Pietro Ziani]] all'[[Basilica di San Giorgio Maggiore|abbazia di San Giorgio]], già risistemate a spese del comune<ref>Elisabeth Crouzet Pavan in {{cita|Architettura gotica 2000}}, p. 273.</ref>.
 
Per quanto riguarda la lastricatura è forse la prima volta per una calle, la pavimentazione dello spazio aperto più importante di Venezia, la piazza San Marco, era stata iniziata soltanto una trentina d'anni prima per volontà del doge [[Renier Zen]]<ref>{{Cita|Agazzi 1991}}</ref>, mentre per la sostituzione dei ''revezene'' con grondaie costituiva una novità assoluta, un obbligo che verrà poi esteso aalle nuove edificazioni di tutta la città.
 
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