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== Sistema elettorale dal 1922 al 1936 ==
[[File:Все_на_выборы_Совета.jpg|miniatura|"Tutti alle elezioni del Soviet!", manifesto del 1924.]]
Dal 1922 al 1924 il sistema elettorale era basato sulla [[Costituzione sovietica del 1918|Costituzione della RSFS Russa del 1918]] e sul [[Trattato sulla creazione dell'URSS]] firmato il 30 dicembre 1922. La [[Costituzione sovietica del 1924]] riprendeva sostanzialmente la [[Dichiarazione sulla creazione dell'URSS|dichiarazione]] e il trattato fondativi. Le votazioni avvenivano per alzata di mano in assemblee pubbliche, con la supervisione dei membri del Partito Comunista, del Komsomol e di altre organizzazioni pubbliche.<ref name=":10" /><ref name=":11">{{Cita|Ponsi 1977|p. 4}}.</ref> Vi era la possibilità di revocare in anticipo i poteri di un deputato eletto e richiamarlo.<ref name=":10" />
 
L'organo elettivo supremo era il [[Congresso dei Soviet dell'Unione Sovietica]], composto dai rappresentanti dei Soviet delle città eletti ogni 25 000 abitanti e i rappresentanti dei congressi provinciali dei Soviet eletti ogni 125 000 abitanti.<ref>{{Cita|Договор об образовании СССР|пункты 2-4}}; {{Cita|Конституция СССР 1924|статья 8-9}},</ref> Il Congresso sceglieva infine i 371 membri del [[Comitato esecutivo centrale dell'Unione Sovietica|Comitato esecutivo centrale]], diviso in Soviet dell'Unione e delle Nazionalità, tra i rappresentanti eletti da ciascuna repubblica sovietica.<ref>{{Cita|Договор об образовании СССР|пункты 5-6}}; {{Cita|Конституция СССР 1924|статья 13-15}}.</ref> Il Soviet dell'Unione aveva 414 membri nominati dai delegati repubblicani, mentre il Soviet delle Nazionalità aveva 131 membri eletti dai comitati esecutivi delle repubbliche sovietiche e repubbliche autonome, nonché dalle regioni autonome: 5 deputati per ciascuna repubblica sovietica o autonoma, 1 per ogni regione autonoma.<ref name=":10" />
La costituzione del 1924 non specificava norme sul diritto di voto dei cittadini e ogni repubblica sovietica aveva una propria costituzione e sistema elettorale, entrambi compatibili con la legge pansovietica.<ref name=":10" /> Nella RSFS Russa, per esempio potevano votare ed essere eletti tutti i cittadini sovietici, senza distinzione di sesso e nazionalità, di età superiore ai 18 anni che si guadagnavano da vivere attraverso il proprio lavoro produttivo e socialmente utile, le persone impiegate nella famiglia, i contadini che non impiegavano il lavoro salariato a scopo di lucro e i soldati dell'[[Armata Rossa|Armata]] e della [[Flotta Rossa degli operai e dei contadini]].<ref name=":9" /><ref name=":10" /> Erano considerati elettori anche i cittadini che avevano perso la capacità di lavorare a causa di disabilità fisiche.<ref name=":10" /> Non potevano votare né essere eletti i cittadini che ricorrevano al lavoro salariato a scopo di lucro, di rendita (interessi su capitale, redditi da imprese, proventi da proprietà, ecc.), gli operatori privati, gli intermediari commerciali, monaci, preti e funzionari religiosi, i membri e dipendenti degli organi di sicurezza dell'ex [[Impero russo]] e della casa reale, le persone con infermità mentale o con il diritto di voto revocato da un tribunale.<ref>{{Cita|Конституция РСФСР 1918|статья 65}}.</ref>
 
Il 16 gennaio 1925, il Presidium del Comitato Esecutivo Centrale dell'URSS introdusse un numero minimo obbligatorio di elettori partecipanti alle elezioni: se vi aveva partecipato almeno il 35% degli aventi diritto, le elezioni venivano annullate e ripetute.<ref name=":10" /><ref name=":12">{{Cita web|url=http://www.libussr.ru/doc_ussr/ussr_2317.htm|titolo=Постановление Президиума ЦИК СССР от 16.01.1925|sito=Интернет архив законодательства СССР|lingua=ru|accesso=2022-01-26}}</ref> Le commissioni elettorali dovevano monitorare rigorosamente il rispetto delle leggi elettorali sovietiche, prevenire la loro violazione da parte delle autorità locali e garantire che non ci fossero pressioni sugli elettori né privazioni arbitrarie del diritto di voto.<ref name=":10" /><ref name=":12" /> Successivamente, il CEC stabilì la procedura elettorale e le date per le elezioni in qualsiasi suddivisione amministrativa dell'URSS, mantenendo sempre il voto ad alzata di mano.<ref name=":10" />
 
== Sistema elettorale dal 1936 al 1988 ==
La [[Costituzione sovietica del 1936]] istituì il suffragio universale diretto e il voto segreto per l'elezione del [[Soviet Supremo dell'URSS]] e delle sue camere, il Soviet delle Nazionalità e il Soviet dell'Unione.
 
=== Procedura ===
 
==== Selezione dei candidati ====
Il processo di selezione dei candidati a deputati del Soviet Supremo dell'URSS iniziava dieci giorni dopo l'indizione delle elezioni e terminava 30 giorni prima delle elezioni.<ref>{{Cita|Постановление ЦИК СССР от 09.07.1937|статья 59}}; {{Cita|Закон ВС СССР от 06.07.1978|статья 38}}.</ref> Per essere eletti al Soviet Supremo dell'URSS era necessario aver compiuto 21 anni.<ref>{{Cita|Конституция СССР 1977|pp. 26-27, статья 96§2}}.</ref> Fino al 1988, la Costituzione sovietica stabiliva che il diritto di nominare candidati per i deputati apparteneva alle organizzazioni operaie, al PCUS, ai sindacati, al [[Komsomol]], alle cooperative e ad altre organizzazioni pubbliche, ai collettivi di lavoro, nonché alle riunioni del personale militare nelle forze armate.<ref>{{Cita|Конституция СССР 1936|p. 33, статья 141§2}}; {{Cita|Конституция СССР 1977|p. 27, статья 100}}.</ref><ref>{{Cita|Постановление ЦИК СССР от 09.07.1937|статьей 56-57}}; {{Cita|Закон ВС СССР от 06.07.1978|статьей 9 и 38}}.</ref>
 
I candidati venivano nominati all'interno di riunioni e assemblee degli elettori nei collegi elettorali.<ref>{{Cita|Закон ВС СССР от 06.07.1978|статьей 38 и 40}}.</ref> Ai cittadini e alle organizzazioni pubbliche veniva garantita una discussione sulle qualità dei candidati e il diritto di fare una campagna elettorale nelle riunioni, sulla stampa, in televisione e alla radio.<ref name=":0">{{Cita|Закон ВС СССР от 06.07.1978|статья 9}}.</ref> Nelle riunioni pre-elettorali, gli elettori fornivano anche istruzioni ai loro candidati deputati.<ref name=":0" /> Di norma, in una circoscrizione veniva nominati due candidati. Se c'erano due candidati, uno avrebbe rappresentato i vertici dell'URSS (segretario generale del Comitato centrale del PCUS, presidente del Consiglio dei ministri, uno dei ministri o segretari del Comitato centrale del PCUS) e l'altro sarebbe stato un candidato locale (capo del comitato regionale locale del PCUS, Eroe locale del lavoro socialista o capo della produzione, ecc.).<ref>{{Cita pubblicazione|data=29 dicembre 1978|titolo=Народ выбирает лучших|rivista=Красное знамя (орган Томского комитета КПСС и областного Совета народных депутатов)|numero=298|p=1|url=http://sun.tsu.ru/mminfo/2012/000024359/1978/1978_298.pdf}}</ref> Una candidatura poteva essere ritirata dal candidato stesso o dall'organizzazione che lo aveva proposto, e la richiesta doveva essere sottoposta in entrambi i casi alla commissione elettorale distrettuale di riferimento.<ref>{{Cita|Закон ВС СССР от 06.07.1978|статья 41}}.</ref> La Commissione elettorale distrettuale o locale poteva rifiutarsi di registrare un candidato e la decisione poteva essere impugnata entro due giorni alla Commissione elettorale centrale.<ref>{{Cita|Постановление ЦИК СССР от 09.07.1937|статьей 63-64}};</ref>
Fino al 1988, la Costituzione sovietica stabiliva che il diritto di nominare candidati per i deputati apparteneva alle organizzazioni operaie, al PCUS, ai sindacati, al [[Komsomol]], alle cooperative e ad altre organizzazioni pubbliche, ai collettivi di lavoro, nonché alle riunioni del personale militare nelle forze armate.<ref>{{Cita|Конституция СССР 1936|p. 33, статья 141§2}}; {{Cita|Конституция СССР 1977|p. 27, статья 100}}.</ref><ref>{{Cita|Постановление ЦИК СССР от 09.07.1937|статьей 56-57}}; {{Cita|Закон ВС СССР от 06.07.1978|статьей 9 и 38}}.</ref>
 
ILe candidatiorganizzazioni venivanopubbliche, nominatii all'internocollettivi di riunionilavoro eche assembleeavevano deglinominato elettorii neipropri collegicandidati elettorali.<ref>{{Cita|Законo ВСli СССРavevano отsostenuti, 06.07.1978|статьейpotevano 38svolgere иla 40}}.</ref>campagna Aielettorale cittadiniper eloro alleusufruendo organizzazioni pubbliche veniva garantita una discussione sulle qualità dei candidati e il dirittogratuitamente di farelocali una campagna elettorale nelleper riunioni, sullae stampamanifestazioni, innonché televisionedi emezzi alladi radiocomunicazione.<ref name=":08" /><ref name=":4">{{Cita|Постановление ЦИК СССР от 09.07.1937|статья 70}}; {{Cita|Закон ВС СССР от 06.07.1978|статья 946}}.</ref> NelleLa riunionicampagna pre-elettorali,veniva gliinterrotta elettoriprima fornivanodel anchegiorno istruzioni ai loro candidatidelle deputatielezioni.<ref name=":04" />
 
Di norma, in una circoscrizione veniva nominati due candidati. Se c'erano due candidati, uno avrebbe rappresentato i vertici dell'URSS (segretario generale del Comitato centrale del PCUS, presidente del Consiglio dei ministri, uno dei ministri o segretari del Comitato centrale del PCUS) e l'altro sarebbe stato un candidato locale (capo del comitato regionale locale del PCUS, Eroe locale del lavoro socialista o capo della produzione, ecc.).<ref>{{Cita pubblicazione|data=29 dicembre 1978|titolo=Народ выбирает лучших|rivista=Красное знамя (орган Томского комитета КПСС и областного Совета народных депутатов)|numero=298|p=1|url=http://sun.tsu.ru/mminfo/2012/000024359/1978/1978_298.pdf}}</ref>
 
Una candidatura poteva ritirata dal candidato stesso o dall'organizzazione che lo aveva proposto, e la richiesta doveva essere sottoposta in entrambi i casi alla commissione elettorale distrettuale di riferimento.<ref>{{Cita|Закон ВС СССР от 06.07.1978|статья 41}}.</ref> La Commissione elettorale distrettuale o locale poteva rifiutarsi di registrare un candidato e la decisione poteva essere impugnata entro due giorni alla Commissione elettorale centrale.<ref>{{Cita|Постановление ЦИК СССР от 09.07.1937|статьей 63-64}};</ref>
 
Le organizzazioni pubbliche, i collettivi di lavoro che avevano nominato i propri candidati o li avevano sostenuti,potevano svolgere la campagna elettorale per loro usufruendo gratuitamente di locali per riunioni e manifestazioni, nonché di mezzi di comunicazione.<ref name=":8" /><ref name=":4">{{Cita|Постановление ЦИК СССР от 09.07.1937|статья 70}}; {{Cita|Закон ВС СССР от 06.07.1978|статья 46}}.</ref> La campagna veniva interrotta prima del giorno delle elezioni.<ref name=":4"/>
 
Entro 25 giorni dalle elezioni, le commissioni elettorali distrettuali pubblicavano il cognome, il nome, il patronimico, l'età, la professione e il partito di appartenenza di ciascun candidato a deputato del Soviet Supremo dell'URSS e il nome dell'ente pubblico che lo aveva nominato.<ref>{{Cita|Постановление ЦИК СССР от 09.07.1937|статья 65}}; {{Cita|Закон ВС СССР от 06.07.1978|статья 42}}.</ref>
Per votare, un elettore doveva recarsi di persona al seggio e prendere la scheda dopo che la commissione verificava la sua identità e la sua iscrizione nella lista elettorale.<ref>{{Cita|Постановление ЦИК СССР от 09.07.1937|статья 78}}; {{Cita|Закон ВС СССР от 06.07.1978|статья 52}}.</ref> Se un elettore non poteva recarsi personalmente al seggio per motivi di salute o altri impedimenti, la commissione poteva consentire una delega a una persona conosciuta all'elettore od organizzare la votazione sul luogo di permanenza dell'elettore.<ref>{{Cita|Постановление ЦИК СССР от 09.07.1937|статья 81}}; {{Cita|Закон ВС СССР от 06.07.1978|статья 52}}.</ref>
 
Sulla scheda elettorale rimanevano uno o due candidati, con indicati. Se vi erano due candidati, l'elettore non doveva cancellare il nome del candidato scelto, mentre se vi era un solo candidato bastava depositare la scheda direttamente nell'urna.<ref name=":11">{{Cita|Ponsi 1977|p. 4}}.</ref><ref name=":3">{{Cita web|url=https://it.rbth.com/storia/85275-il-voto-ai-tempi-dellurss|titolo=Il voto ai tempi dell’URSS: esistevano le elezioni quando c’era il Comunismo?|autore=Nikolaj Ševčenko|sito=Russia Beyond|data=2020-11-25|accesso=2022-01-05}}</ref><ref>{{Cita|Постановление ЦИК СССР от 09.07.1937|статья 80}}; {{Cita|Закон ВС СССР от 06.07.1978|статья 53}}.</ref> L'unico modo per esprimere il proprio dissenso era quello di rendere nullo il proprio voto cancellando il nome del candidato o dei candidati.<ref name=":11">{{Cita|Ponsi 1977|p. 4}}.</ref><ref name=":3" />
 
==== Scrutinio e risultati ====
* {{Cita libro|autore=AAVV|titolo=Большая Советская Энциклопедия|edizione=третье издание|anno=1969-1978|editore=Советская энциклопедия|cid=БСЭ}}
*{{Cita libro|autore=A. J. Vyšinskij|titolo=Избирательный закон СССР (в вопросах и ответах)|anno=1954|editore=Государственное издательство юридической литературы|città=Mosca}}
*{{Cita libro|autore=Alberto Ponsi|titolo=Partito unico e democrazia in URSS|anno=1977|editore=Laterza}}
*{{Cita libro|autore=Raymond E. Zickel|titolo=Soviet Union: a Country Study|url=https://www.loc.gov/item/90025756/|anno=1996|editore=Library of Congress|cid=Zickel 1996}}