Freon: differenze tra le versioni

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(→‎Caratteristiche e impieghi: aggiorno e sostituisco il Fatto Quotidiano con Nature che mi sembra fonte più appropriata)
 
Una classe di freon, i clorofluorocarburi (CFC), per via della loro inerzia chimica, sono stati inoltre impiegati come gas di propulsione per [[aerosol]], come solventi nell'industria chimica e come fluidi traccianti. I composti più leggeri contenenti cloro e bromo sono ormai stati abbandonati e resi illegali, perché ritenuti responsabili del "[[buco nell'ozono]]", ovvero della degradazione dello strato di ozono nell'alta [[atmosfera]] alle alte [[latitudine|latitudini]].
 
Le misure adottate in ottemperanza al Protocollo di Montreal (1987) hanno prodotto un rapido declino nelle emissioni di cluorofluorocarburi nell'atmosfera a partire dagli anni 1990. Il loro uso illegale nella Cina orientale è stato ritenuto responsabile di una flessione nella velocità di contenimento della concentrazione atmosferica di cluorofluorocarburi osservateosservata tra il 2013 e 2017. Tuttavia, misurazioni successive hanno confermato una continua rapida diminuzione della concentrazione atmosferica.<ref>{{Cita pubblicazione|nome=Stephen A.|cognome=Montzka|nome2=Geoffrey S.|cognome2=Dutton|nome3=Robert W.|cognome3=Portmann|data=2021-02|titolo=A decline in global CFC-11 emissions during 2018−2019|rivista=Nature|volume=590|numero=7846|pp=428–432|lingua=en|accesso=2022-02-13|doi=10.1038/s41586-021-03260-5|url=https://www.nature.com/articles/s41586-021-03260-5}}</ref>
 
==Classificazione==
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