Indra: differenze tra le versioni

25 byte rimossi ,  1 mese fa
(→‎Indra e Vṛtra: introduzione)
(→‎Indra e Vṛtra: riformulo)
Il mito principale che riguarda Indra è quello dell'uccisione del serpente cosmico [[Vṛtra]] (dalla radice vṛ=costringere, avvolgere. È spesso raffigurato come serpente costrittore), figlio di Tvaṣṭṛ (l'artigiano degli dèi), che è anche padre di Indra, per cui Indra e Vṛtra possono essere considerati fratelli.
 
IndraAl perprincipio naturadei va contro l'ordine. Al principiotempi Vṛtra, il serpente costrittore, avvolgeva ogni cosa dentro sé e perciò conteneva il mondo dentro il suo stomaco. Egli era totalmente immerso nella contemplazione di sé stesso da non permettere che la manifestazione fluisse, perciò Indra per realizzare il mondo fu costretto a sacrificare il fratello. In alcuni [[mantra]] sembra addirittura che sia Vṛtra a chiedere a Indra di ucciderlo. In un certo senso Vṛtra e Indra sono lo stesso principio, ma Indra volendo gustare della beatitudine di percepire l'altro, decide di distruggere il mostro costrittore e far sì che la possibilità universale contenuta all'interno di esso si realizzi in atto.
 
Tagliando a metà Vṛtra, dalle due parti si formano il sole e la luna, e dal suo stomaco escono, anche qui a seconda dei mantra, acqua o vacche (simbolo delle nuvole). Vṛtra è anche considerato una fortezza inespugnabile e perciò Indra è chiamato il distruttore di fortezze. La fortezza, essendo simbolo dell'inespugnabilità per eccellenza, in termini vedici assume spesso la figura di una notte senza stelle, dell'oscurità (grande nemica di Indra), perciò Indra squarciando la notte-fortezza-oscurità, genera [[Uṣas]] (l'aurora). Dalla distruzione di Vṛtra Indra ricava così l'acqua (Soma) e il fuoco ([[Agni (divinità)|Agni]]).
 
=== Il mito della parata delle formiche ===
27 467

contributi