Polidoro (figlio di Laotoe): differenze tra le versioni

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Bellissimo d'aspetto, per la sua età il padre gli aveva impedito di partecipare alla [[guerra di Troia]] ma il ragazzo, noto per l'agilità delle sue gambe, confidò su questo vantaggio e gli disobbedì. <br />
Fu ucciso da [[Achille]] che lo trafisse con un'asta alla schiena durante uno scontro<ref>[https://it.wikisource.org/wiki/Iliade_(Romagnoli)/Canto_XXII Omero, ''Iliade'' canto XX pagina 198]</ref>.
 
" ''Ma Achille piombò con l'asta su Polidoro pari agli dèi'',
 
''figlio di Priamo; il padre non voleva lasciarlo combattere'',
 
''perch'era il più giovane tra tutti i suoi figli''
 
''e il più caro; tutti vinceva coi piedi, e anche allora''
 
''per fanciullaggine, volendo mostrare la forza dei piedi'',
 
''correva in mezzo ai campioni, finché perdette la vita'':
 
''lo colpì in pieno col dardo, Achille glorioso piede rapido'',
 
''di schiena, mentre balzava, là dove le fibbie della cintura''
 
''s'agganciavano, auree, e la corazza era doppia''.
 
''La punta dell'asta uscì davanti, presso il bellìco'':
 
''cadde in ginocchio, gemendo, una nube l'avvolse'',
 
''livida, strinse fra le mani le viscere, abbattendosi''.
 
(Omero, ''Iliade'', libro XX, traduzione di [[Rosa Calzecchi Onesti]])
 
== Note ==
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