Estorre Visconti: differenze tra le versioni

Nel [[1407]] Estorre venne proclamato ''Signore di Monza'' e fece coniare in una zecca cittadina una propria moneta, il ''grosso monzese'', recante la dicitura ''Hestor Vicecomes Modoetie''.
 
All'uccisione di Giovanni Maria (16 maggio [[1412]]), Estorre fu acclamato Signore dal popolo milanese e rimase tale fino al giugno dello stesso anno, associandosi ilGiovanni Carlo Visconti, nipote legittimo di suo padre [[Bernabò Visconti|Bernabò]], Giovanni Carlo Visconti, nell’intento di legalizzare il suo potere in città dove iniziò anche a governare e battere moneta,
Sconfitto però da [[Filippo Maria Visconti|Filippo Maria]], fratello di Giovanni Maria, fu scacciato dalla capitale e insieme alla sorella [[Valentina di Bernabò Visconti|Valentina]] si rifugiò a [[Monza]], dove l'8 agosto fu assediato dal [[Francesco Bussone|Carmagnola]]. Giancarlo invece, più prudentemente, non si fece vivo.
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