Differenze tra le versioni di "Il volto della battaglia"

(armi: bianche, monoproiettile, pluriproiettile)
** Il volto disumano della guerra
** L'abolizione della battaglia
 
== Il massacro dei prigionieri di Azincourt ==
Questa parte del libro contiene alcune delle pagine più acute dell'autore. Converrà ricordare brevemente l'antefatto.
 
In una fase della celebre battaglia, il re inglese ([[Enrico V d'Inghilterra]]) comandò di uccidere i prigionieri di guerra francesi. L'azione – per quanto esecrabile sotto svariati profili – aveva una sensata giustificazione sul piano squisitamente tattico: vi era stata un'imprevista sortita francese nelle retrovie britanniche (dove si custodivano i catturati) e vi era motivo di temere che i prigionieri ne approfittassero per riarmarsi (il terreno era ingombro di ogni sorta di materiale bellico) e riprendere il combattimento (il cui felice esito per Enrico era obiettivamente tutt'altro che acquisito).
 
== Note ==