Differenze tra le versioni di "Pavimentazione interna"

Le pavimentazioni interne realizzate con semilavorati vengono principalmente posate o su un allettamento di [[malta (materiale)|malta]] o per incollaggio utilizzando appositi collanti.
 
Nel caso in cui si opti per una posa su un letto di malta, basta formare uno strato di malta di almeno due2 cm e poi posare ad uno ad uno tutti gli elementi del pavimento ed assestarli.
 
Se invece decidiamo di incollare le piastrelle, bisogna innanzitutto avere uno strato di massetto ben orizzontale, su"tirarvi” cui bisogna poi “tirare”sopra uno strato del collante contramite un 'apposita [[Spatola (attrezzo)|spatola]] dentata, su cui verrannoe poiassestare assestatesuccessivamente le mattonelle.
 
I pavimenti hanno la caratteristica di essere costituiti da più elementi accostati con una forma regolare,: tra un elemento e l’altro restano però degli spazi vuoti (le fughe) dove vengono messiinseriti dei particolari leganti detti "fuganti". Le fughe sono importanti sia da un punto di vista estetico che anche da un punto di vista funzionale.
 
La posa può essere fatta a giunto chiuso(con gli elementi del pavimento accostati uno all’altro) o a giunto aperto (in questo caso vi è un di stanziamento di qualche millimetro tra un elemento della pavimentazione ed un altro). Se il pavimento è a giunto chiuso, la superficie risulta più uniforme, mentre quello a giunto aperto è invece più indicato nel caso in cui abbiamo delle mattonelle scalibrate. Nel caso di pavimentazioni in piastrelle di ceramica (comunemente "gres porcellanato"), le tolleranze in calibro, qualora la piastrella non sia stata rettificata, e soprattutto planarità (le normative ammettono il 5 per mille della diagonale della singola mattonella) rendono necessaria la presenza della fuga, per non evidenziare questa caratteristica del materiale con dei piccoli 'gradini' nel punto di contatto tra due mattonelle (detti gergalmente 'topicchi').
 
Nel caso di pavimentazioni in piastrelle di ceramica (comunemente "gres porcellanato"), le tolleranze in calibro, qualora la piastrella non sia stata rettificata, e soprattutto la planarità (le normative ammettono il 5 per mille della diagonale della singola mattonella), rendono necessaria la presenza della fuga, per non evidenziare questa caratteristica del materiale con dei piccoli 'gradini' nel punto di contatto tra due mattonelle (detti gergalmente 'topicchi').
 
==Pavimenti interni realizzati con tecniche tradizionali==
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