Differenze tra le versioni di "Atletica leggera ai Giochi della XXIV Olimpiade - 400 metri piani maschili"

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Quaranta giorni prima dei Giochi, Harry Reynolds ha fatto a pezzi il primato mondiale, che resisteva da venti anni esatti.
A Seul è il favorito. Parte dalla terza corsia, mentre Everett è in quarta e Lewis è in sesta. Può regolare la sua corsa su di loro.<br/>
Ma si affida troppo ai propri mezzi e commette l'errore di lasciarli andare. Quando a 150 metri dal traguardo decide di riprenderli ha già 5 metri di svantaggio: è troppo tardi. Vince Steve Lewis; il suo tempo meriterebbe di essere ricordato come record olimpico, ma è peggiore di un solo centesimo della prestazione di [[Lee Evans]] in altura a [[Atletica maschile alle Olimpiadi 1968|Città del Messico 1968]] (43"86 contro 43"87).<br/>
Il suo tempo è solo di un centesimo più alto del vecchio record olimpico di [[Lee Evans]] (43"86), risalente al 1968. Ma Evans corse a [[Atletica maschile alle Olimpiadi 1968|Città del Messico]], cioè ad oltre 2.200 metri di altitudine, beneficiando di un vantaggio calcolabile in circa 14 centesimi. Quindi la prestazione di Lewis è intrinsecamente migliore.
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