Differenze tra le versioni di "Imperialismo russo in Asia"

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m (→‎La politica russa in Estremo Oriente: Sergej Julievič Vitte)
Dal [[1895]] la Germania tentava di competere con la Francia allo scopo di ottenere un atteggiamento più favorevole da parte della Russia e gli uomini di stato britannici speravano di poter negoziare con lo zar un accordo per determinare le relative sfere d'influenza in [[Asia]]. Questa situazione permise alla Russia di intervenire nel nord-est del continente dopo la vittoria giapponese sulla [[Cina]] nel 1895. Nei negoziati che seguirono il Giappone fu costretto a fare concessioni nella [[Penisola di Liaotung]] ed a [[Port Arthur]] ([[Lushun]] ) nel sud della [[Manciuria]].
 
L'anno seguente [[WitteSergej Julievič Vitte|Vitte]] utilizzò capitali francesi per istituire la Banca Cino-Russa. L'obiettivo di questa banca era di finanziare la costruzione di ferrovie attraverso il nord della [[Manciuria]] abbreviando così il tragitto della [[Transiberiana]]. Entro due anni la Russia acquisì concessioni nella Penisola di Liaotung e a Port Arthur ed iniziò a costruire un tronco ferroviario da [[Harbin]], nella Manciuria centrale, fino a Port Arthur, sulla costa.
 
== Dalla rivolta dei Boxer allo scoppio della guerra ==