Differenze tra le versioni di "Publio Licinio Crasso Dive Muciano"

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{{Bio
'''Publio Licinio Crasso Dive Muciano''' fu un politico della [[Repubblica romana]], [[pontefice massimo]] e [[console (storia romana)|console]].
|Nome = Publio
|Cognome = Licinio Crasso Dive Muciano
|Sesso = M
|PreData = [[Lingua latina|latino]]: ''Publius Licinius Crassus Dives Mucianus''
|LuogoNascita =
|GiornoMeseNascita =
|AnnoNascita = [[188 a.C.]] circa
|LuogoMorte =
|GiornoMeseMorte =
|AnnoMorte = 130 a.C.
'''Publio Licinio Crasso Dive|FineIncipit Muciano'''= fu un politico della [[Repubblica romana]], [[pontefice massimo]] e [[console (storia romana)|console]].
|Categorie = [[Categoria:Consoli repubblicani romani|Crasso Dive Muciano, Licinio, Publio]] [[Categoria:Licinii|Crasso Dive Muciano, Publio]]
}}
 
== Origini familiari ==
[[Categoria:Consoli repubblicani romani|Crasso Dive Muciano, Licinio, Publio]]
Crasso Muciano era figlio di [[Publio Mucio Scevola (console 175 a.C.)|Publio Mucio Scevola]], [[console (storia romana)|console]] del 175 a.C., e di sua moglie Licinia, sorella di [[Publio Licinio Crasso (console 171 a.C.)|Publio Licinio Crasso]], console del 171 a.C.; suo zio paterno [[Quinto Mucio Scevola (console 174 a.C.)|Quinto Mucio Scevola]] era stato console nel 174 a.C., mentre suo fratello maggiore, [[Publio Mucio Scevola (console 133 a.C.)|Publio Mucio Scevola]], lo divenne nel 133 a.C. Il suo nonno paterno, [[Quinto Mucio Scevola (pretore 215 a.C.)|Quinto Mucio Scevola]], era stato [[pretore (storia romana)|pretore]] nel 215, ma si era ammalato ed era morto prima di concorrere per il consolato.
[[Categoria:Licinii|Crasso Dive Muciano, Publio]]
 
Nacque intorno al [[188 a.C.]] e fu adottato, in un anno sconosciuto, dallo zio materno. Sposò Claudia, sorella del console del 143 a.C. e del ''princeps Senatus'' del 136 a.C. [[Appio Claudio Pulcro (console 143 a.C.)|Appio Claudio Pulcro]]; da lei ebbe diversi figli, di cui almeno un maschio e due femmine gli sopravvissero: una figlia fu Licinia moglie di [[Gaio Sempronio Gracco]], il riformatore morto nel 121 a.C. [[Fulvia (moglie di Marco Antonio)|Fulvia]], la moglie del triumviro [[Marco Antonio]], era sua nipote.
 
Il console del 117 a.C., [[Quinto Mucio Scevola Augur]], amico, patrono e tutore di [[Marco Tullio Cicerone]], era cugino di Crasso Muciano; un suo nipote era invece il retore e giurista [[Quinto Mucio Scevola Pontefice]]. Entrambi morirono o furono uccisi durante la [[guerra sociale]].
 
La ''[[gens Mucia]]'' ottenne diversi consolati tra il 175 e il 95 a.C., e non meno di tre consoli divennero pontefici massimi, tra cui Crasso Muciano.
 
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[[ca:Publi Licini Cras Dives Mucià]]