Attentato di via Rasella: differenze tra le versioni

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==L'attacco==
[[Immagine:Via Rasella (insieme).JPG|thumb|left|Via Rasella (aprile 2007)]]
Già nei giorni precedenti il 23 marzo il Comando Centrale Garibaldino aveva notato il transito di una compagnia tedesca di SS polizei che dopo essere entrata da Porta del Popolo provenendo dal [[Flaminio]], imboccava via del Babuino dirigendosi verso Via del Tritone. Qui, costeggiando l'imbocco del traforo, entrava in Via Rasella, e proseguendo, giungeva al [[Viminale]] (che era stato sede del [[Ministero dell'Interno]] e dal dicembre del 1943 era stato trasferito a [[Salò]]) dove era acquartierata.
 
Per alcuni giorni, quindi, furono studiati gli spostamenti di questi soldati, che percorrevano in tenuta di guerra le strade di Roma cantando, preceduti e seguiti da pattuglie motorizzate munite di mitragliatrice pesante.
 
Si trattava della 11a [[compagnia]] del III [[battaglione]] dell'''SS Polizei Regiment'' [[Bozen]] composta da 156 uomini tra ufficiali, sottufficiali e truppa, {{citazione necessaria|altoatesini arruolati obbligatoriamentevolantari nellenella formazionipolizia germanicheper evitare il richiamo nella Wehrmacht ed evitare il fronte russo}} in seguito all'occupazione tedesca dopo il 1° ottobre 1943 delle province di [[Bolzano]], [[Trento]] e [[Belluno]] (riunite nel cosiddetto "[[Zona d'Operazione delle Prealpi|Alpenvorland]]" sul quale la sovranità della RSI era meno che nominale) {{citazione necessaria|e che avevano scelto la polizia anziché l'esercito soprattutto per evitare il durissimo fronte russo e per avere un “soldo” più elevato}}.
 
Altri reparti dello stesso reggimento (che come l'11a [[compagnia]] erano impiegati nella guerra anti-partigiana, nella caccia agli ebrei, agli antifascisti, ai renitenti alla leve militari e del lavoro, ecc.) operarono nel Bellunese, nella Valle del [[Biois]], in [[Istria]], ecc. e furono processati e condannati alla fine della guerra da tribunali militari [[Alleati]] per aver compiuto crimini di guerra.
 
Risultò quindi, in seguito ai diversi appostamenti, che tale [[compagnia]] percorreva quotidianamente lo stesso tratto di strada alla stessa ora (verso le due del pomeriggio) e che il punto migliore per attaccarla sarebbe stata appunto via Rasella, una strada in salita poco frequentata, scelta, oltre che per creare un imbottigliamento alla [[compagnia]], anche per la scarsa presenza di botteghe e portoni, quindi per lo scarso transito di civili.
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