Potenziale di Lennard-Jones: differenze tra le versioni

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<math>\displaystyle V(r)=4 \epsilon \cdot \left[ \left( \frac{\sigma}{r} \right)^{12} - \left(\frac{\sigma}{r} \right)^6 \right]</math>
 
dove ε è la profondità della [[buca di potenziale]] e σ è il diametro della sfera che approssima l'atomo o la molecola in un [[Teoria cinetica dei gas|modello a sfera rigida]] (chiamato ''diametro d'urto delle molecole'').
Questa espressione del potenziale tiene in considerazione anche l'azione delle forze attrattive di [[van der Waals]].
 
Il ''potenziale di Lennard-Jones'' è particolarmente adatto per simulazioni di [[gas nobile|gas nobili]] (e particolarmente per l'[[argon]]).
 
==Forze attrattive e forze repulsive==
Questo potenziale è il risultato di due termini: la parte che va con la sesta potenza è il contributo attrattivo delle [[forze di Van der Waals]] (forze dipolo-dipolo e forze dipolo-dipolo indotto) e prevale a distanze grandi; mentre la parte che va con la potenza di dodici descrive le forze repulsive che si instaurano ''a corto range'' fra i [[nucleo|nuclei]] che, a distanze piccole non sono più ben schermati dagli [[elettrone|elettroni]], e fra gli elettroni stessi, soggetti a una forza repulsiva che si genera quando due o più di essi tendono ad occupare gli stessi [[numero quantico|numeri quantici]], in contrasto al [[principio di Pauli]].
Il ''potenziale di Lennard-Jones'' è il risultato di due termini:
Le forze di Van der Waals hanno un ''range'' compreso fra qualche Ǻ e un centinaio di Ǻ, mentre le forze repulsive sopra citate entrano in gioco a distanze minori di qualche Ǻ.
#la parte che va con la sesta potenza è il contributo attrattivo delle [[forze di Van der Waals]] (forze dipolo-dipolo e forze dipolo-dipolo indotto) e prevale a distanze grandi
Questo potenziale è il risultato di due termini: la parte che va con la sesta potenza è il contributo attrattivo delle [[forze di Van der Waals]] (forze dipolo-dipolo e forze dipolo-dipolo indotto) e prevale a distanze grandi; mentre #la parte che va con la potenza di dodici descrive le forze repulsive che si instaurano ''a corto range'' fra i [[nucleo|nuclei]] che, a distanze piccole non sono più ben schermati dagli [[elettrone|elettroni]], e fra gli elettroni stessi, soggetti a una forza repulsiva che si genera quando due o più di essi tendono ad occupare gli stessi [[numero quantico|numeri quantici]], in contrasto al [[principio di Pauli]].
 
Le forze di Van der Waals hanno un ''range'' compreso fra qualche Ǻ e un centinaio di Ǻ, mentre le forze repulsive sopra citate entrano in gioco a distanze minori di qualche Ǻ.
L'entità delle forze a lungo raggio è conoscibile a partire dalla [[Legge di van der Waals|teoria di Van der Waals]], mentre le forze a corto raggio sono determinate per via empirica.
 
==Espressioni alternative==
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