Differenze tra le versioni di "Operazione Desert Shield"

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È convenzionalmente conosciuta come l'operazione militare che precedette la [[Guerra del Golfo]], il conflitto che vide contrapposto l'[[Iraq]] governato da [[Saddam Hussein]] alla coalizione di stati guidati dagli [[Stati Uniti d'America]] su mandato dell'[[ONU]].
 
Contrariamente a quanto spesso sostenuto dai media comuni negli anni passati, l'Operazione '''Desert Shield''' non fu una operazione in tempo di guerra ma, più precisamente, la più vasta operazione di posizionamento logistico con fini offensivi-difensivi dalla fine della [[Secondaseconda Guerraguerra Mondialemondiale]].
Essa fu l'Operazione di preparazione alla [[Guerra del Golfo]].
 
Nonostante la strenua resistenza delle forze armate kuwaitiane, in poche ore i carri armati iracheni conquistarono l'intero territorio del [[Kuwait]], terminando la loro rapida invasione nella capitale, [[Kuwait City]].
 
Fin da subito fu chiaro alla comunità intenazionaleinternazionale che tale atto di guerra era da intendersi come un vero e proprio tentativo di annessione territoriale.
Da anni infatti l'[[Iraq]], per voce di [[Saddam Hussein]], continuava a reclamare la possessione del piccolo [[emirato]] in qualità di provincia nazionale.
 
Seguendo un'abile strategia di alleanze ed amicizie internazionali, gli [[Stati Uniti]] furono in grado, nel giro di pochissime settimane, di ottenere il sostegno politico, economico e soprattutto militare di più di 34 nazioni mondiali.
 
Grazie ad un'attenta ed ingegnosa opera diplomatica ed organizzativa, tutte e 34 le nazioni accettarono di sottoporre le proprie forze militari agli ordini di un' unico comando militare congiunto, diretto dal [[Capo di Stato Maggiore]] delle forze armate americane [[Colin Powell]].
 
Comandante Generale delle Forze della Coalizione nel teatro saudita venne promosso il [[Generale]] [[Norman Schwarzkopf]], ufficiale di Grado Superiore con notevole esperienza in merito ai conflitti medio orientali.
 
Cosi facendo, tutte le forze in campo furono capaci di cooperare come se fossero parte integrante di un' unico grande esercito.
 
Tra le nazioni che inviarono proprie forze militari nell'area le maggiori furono:
 
== L'operazione si conclude ==
L'Operazione '''"Desert Shield"''' ottenne un risultato organizzativo e strategico estremamente soddisfacente e, alla data in cui essa venne ufficialmente dichiarata terminata (la mezzanotte del 16 gennaio 1991), gli sforzi congiunti di oltre 34 nazioni mondiali avevano portato nel deserto saudita oltre 650. 000 soldati alleati, migliaia di carri armati, migliaia di aerei, migliaia di mezzi leggeri e decine di migliaia di tonnellate di rifornimenti.
Inoltre, nell'area del [[Golfo Persico]] e del [[Mar Rosso]] risultavano posizionate circa un centinaio tra [[portaerei]], corazzate, incrociatori e sommergibili nucleari.
 
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