Differenze tra le versioni di "Depolarizzazione"

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Conoscendo queste concentrazioni, si può calcolare, utilizzando l'[[equazione di Nernst]] il potenziale di equilibrio dei vari ioni, e ci si accorge che il potenziale di membrana del neurone a riposo è molto vicino a quello predetto utilizzando l'equazione di Nernst per lo ione potassio. Dunque, la membrana dei neuroni a riposo è molto più permeabile agli ioni potassio che agli altri (come verificato a fine anni '40 da Hodgkin e [[Bernard Katz|Katz]]).
Gli stessi autori ipotizzarono, e successivamente verificarono, che la depolarizzazione, e il potenziale d'azione, dipendessero da un temporaneo aumento della permeabilità allo ione sodio (l'equazione di Nernst per questo ione porta ad un potenziale positivo). Questa modifica della permeabilità avviene poiché i canali ionici permeabili al sodio si aprono improvvisamente, reagendo ad una differenza di potenziale (canali a porta a potenziale), o alla presenza di un ligando che ne modifichi la struttura, aprendoli (canali a porta chimica).
Questo processo, nel caso la depolarizzazione sia abbastanza ampia (la soglia è circa -40 mV), porta all'ingenerarsi del processo noto come [[potenziale d'azione]]
== Bibliografia ==
 
* Hodgkin, A. L.; Katz, B. (1949). "The effect of sodium ions on the electrical activity of the giant axon of the squid". ''Journal of Physiology'' (London) 108: 37-77
* Purves, D. et al. (2004). Neuroscienze. Zanichelli editore (Bologna). Capitolo 2: I segnali elettrici delle cellule nervose
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