Romolo di Fiesole: differenze tra le versioni

m
nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
mNessun oggetto della modifica
 
Le conversioni di massa portate da Romolo nel territorio fiesolano scatenarono l'ira del governatore cittadino, Repertiano, portatore del culto pagano nella zona, il quale fece arrestare Romolo e i suoi quattro compagni. Al loro rifiuto di sacrificare agli dèi, essi venne dapprima torturati e infine condotti all'esterno della città, dove vennero [[Decapitazione|decapitati]]. Era l'estate dell'anno [[90]].
 
[[Immagine:Duomo di fiesole, giovanni della robbia, san romolo.JPG|thumb|left|250px|Statua di San Romolo, opera di [[Giovanni della Robbia]], conservata nel [[Duomo di Fiesole]]]]
I corpi di Romolo e dei compagni vennero raccolti da alcuni cristiani e seppelliti ai piedi della collina, alla sinistra del fiume [[Mugnone]] e della strada etrusco-romana, in un cimitero nei dintorni della città.
 
Una tradizione popolare vuole che Romolo facesse parte di un gruppo di cristiani, sfuggiti da Fiesole a causa delle persecuzioni portando con loro la sacra immagine della Vergine dipinta da [[Luca Evangelisaevangelista|San Luca]], stabilitosi nella località del santuario dell'Impruneta, vicino [[Firenze]].
 
== Culto ==
[[Immagine:Duomo di fiesole, giovanni della robbia, san romolo.JPG|thumb|left|250px220px|Statua di San Romolo, opera di [[Giovanni della Robbia]], conservata nel [[Duomo di Fiesole]].]]
I resti del santo sono da circa due millenni custoditi nel [[Duomo di Fiesole]] che gli è dedicato; a lungo venerati nell'antico cimitero dove si riteneva fosse stato deposto dopo il martirio, vennero trasferiti nella cattedrale della città il [[17 febbraio]] [[1028]] dal vescovo Jacopo il Bavaro, dove sono ancora conservate.