Differenze tra le versioni di "Alcide Dessalines d'Orbigny"

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La sua prima passione furono gli [[animalia|animali]] microscopici che egli stesso denominò [[foraminiferi]]. La sua prima opera, su questo argomento, viene oggi considerata il fondamento della moderna scienza della [[micropaleontologia]]; tra l'altro, in essa descriveva oltre mille specie di foraminiferi, ponendo le basi su cui si fonda tutt'ora la loro classificazione.
 
L'opera sui foraminiferi destò l'interessa di importanti scienziati dell'epoca, in particolare [[Georges Cuvier]], e valse ad Alcide un ingaggio da parte del [[Muséum national d'histoire naturelle|Museo di Storia Naturale di Parigi]]. Con i fondi del museo, egli partì per una missione che dal [[1826]] al [[1833]] lo vide toccare [[Brasile]], [[Argentina]], [[Paraguay]], [[Cile]], [[Perù]] e [[PerùBolivia]]. In queste regioni, già esplorate da altri celebri naturalisti (per esempio [[Humboldt]] e [[Bonpland]]), Alcide fece nuove scoperte, pubblicando per il Museo numerosi articoli di botanica, zoologia, [[geografia]], [[geologia]] ed [[etnografia]].
 
Al suo ritorno in Francia, Alcide iniziò a specializzarsi in [[paleontologia]] e [[stratigrafia]]. Divenne professore del Museo di Storia Naturale, che per suo merito aprì una sezione paleontologica ([[1853]]). Nella sua carriera ottenne numerose altri riconoscimenti onorifici, tra cui ''[[Cavaliere de l'Ordre royal de la Légion d'honneur]]'', presidente della ''[[Société géologique de France]]'' (1843), ufficiale della [[Legion d'onore della Repubblica di Bolivia]], cavaliere dell'[[Ordine di San Wladimir di Russia]].
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