Differenze tra le versioni di "Carlo Luigi Costantini"

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Figlio di Cosimo Mattia, originario di [[Ascoli Piceno]], studiò a Roma scienze sacre, letteratura e giurisprudenza, materia in cui si laureò nel [[1763]]. Nel [[1766]] fu nominato avvocato della [[Sacra Rota]], nel [[1770]] Avvocato Concistoriale, "Avvocato dei poveri" (cioò difensore d'ufficio in tutti i tribunali penali di Roma) e Fiscale della Reverenda Fabbrica di San Pietro. Nel [[1778]] divenne Deputato della Congregazione di San Girolamo della Carità e della Santissima Nunziata.
 
Nel [[1787]] fu eletto Rettore dell'[[Archiginnasio Romano]] (l'università di Roma), cui diede un nuovo statuto e nuovi insegnamenti, e di cui era stato bibliotecario della [[Biblioteca Alessandrina]] dal 1767.<ref>AA.VV., ''Archivi di biblioteche'', Ed. di Storia e Letteratura, 2002, ISBN 8884980135, p. 233.</ref>
 
Per volere di [[papa Pio VI]], nel [[1798]] divenne membro della [[Congregazione di Stato]]; nel febbraio di quell'anno, proclamata la [[Repubblica Romana (1798-1799)|Repubblica Romana]], fu console provvisionale per un mese. Morì nel novembre del 1799, e fu sepolto in [[Santa Maria in Vallicella]].
Sposò Felicita Modio, da cui ebbe tre maschi e otto femmine.
 
== Note ==
<references/>
== Bibliografia ==
* Giacinto Cantalamessa Carboni, ''Memorie intorno i letterati e gli artisti della città di Ascoli nel Piceno'', 1830, pp. 236-237.