Differenze tra le versioni di "Atletica leggera ai Giochi della XXIV Olimpiade - 400 metri piani maschili"

m
m
|}
Quaranta giorni prima dei Giochi, Harry Reynolds ha fatto a pezzi il primato mondiale, che resisteva da venti anni esatti.<br/>
Domina la sua '''semifinale''', che vince in 44"33. Il campione del mondo Thomas Schönlebe, invece, finisce quinto e viene eliminato. Nell'altra serie Steven Lewis prevale di un centesimo su Danny Everett (44"35 e 44"36).<br/>
==Finale==
In '''finale''' Reynolds, il favorito, parte dalla terza corsia, mentre Everett è in quarta e Lewis è in sesta. Può regolare la sua corsa su di loro.<br/>
'''Stadio Olimpico, giovedì [[28 settembre]]'''.
 
In '''finale''' Reynolds, il favorito, parte dalla terza corsia, mentre Everett è in quarta e Lewis è in sesta. Può regolare la sua corsa su di loro.<br/>
Ma si affida troppo ai propri mezzi e commette l'errore di lasciarli andare nella prima parte della gara. Quando a 150 metri dal traguardo decide di riprenderli ha già 5 metri di svantaggio: è troppo tardi. Vince Steve Lewis.<br/>
Il suo tempo è solo di un centesimo più alto del vecchio record olimpico di [[Lee Evans]] (43"86), risalente al 1968. Ma Evans corse a [[Atletica maschile alle Olimpiadi 1968|Città del Messico]], cioè ad oltre 2.200 metri di altitudine, beneficiando dell'aria rarefatta. Quindi la prestazione di Lewis è intrinsecamente migliore.