Differenze tra le versioni di "Otto Bauer"

m
nessun oggetto della modifica
(N)
 
m
|Epoca = 1900
|Nazionalità = austriaco
|PostNazionalità = , appartente, con [[Viktor Adler]], [[Karl Renner]] e [[Max Adler]], alla corrente politica [[socialista]] dell’[[austromarxismo]]
}}
== Biografia ==
Impegnato politicamente nel [[Partito socialdemocratico austriaco]], studiò nell’Universita di Vienna, laureandosi in [[legge]] nel [[1906]] e pubblicò nel [[1907]] il suo primo scritto, ''Die Sozialdemokratie und die Nationalitätenfrage'' (La socialdemocrazia e la questione nazionale). Quello stesso anno divenne segretario del Partito e fondò la sua rivista teorica, ''Der Kampf'' (La battaglia).
 
Lasciò la carica nel [[1914]] perché arruolato allo scoppio della [[I Guerra Mondiale]]. Fatto prigioniero dai russi, ritornò in [[Austria]] nel [[1917]] e, alla morte di Viktor Adler nel [[1918]], Bauer fu il ''liederlider'' indiscusso della socialdemocrazia austriaca. Oppositore della [[Rivoluzione bolscevica]], dal novembre 1918 al luglio [[1919]] partecipò alla coalizione con il [[Partito cristiano sociale austriaco|Partito cristiano sociale]], reggendo il dicastero degli Affari Esteri.
 
Alla svolta autoritaria e alla persecuzione dei partiti socialisti e comunisti seguita all’andata al potere di [[Engelbert Dollfuss]], nel [[1934]] lasciò il Paese nel [[1934]], stabilendosi prima in [[Cecoslovacchia]] e poi in [[Francia]], dove morì nel [[1938]].
 
== Scritti ==