Differenze tra le versioni di "Jean Bodel"

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È stato un famoso poeta-[[giullare]] della [[Francia]] [[Medioevo|medioevale]]. Vissuto ad [[Arras]], nacque probabilmente nel 1165 e morì nel 1210. È famoso per aver scritto il ''Jeu de Saint Nicholas'' ("La rappresentazione di [[San Nicola]]") che è una sacra rappresentazione popolare, molto importante dal punto di vista storico: si tratta della prima rappresentazione teatrale tramandatici in lingua romanza.
 
Bodel faceva parte della comunità letteraria di [[Arras]], in particolare della "[[confrérie des jongleurs et des bourgeois]]", e intendeva partecipare alla [[quarta crociata]] quando però all'inizio del [[XIII secolo]] contrasse la [[lebbra]] che gli impedì di partire. La malattia, però, non lo distolse dagli impegni poetici e nel [[1205]] scrisse un poema, denominato [[Congés]], indirizzato a diversi suoi concittadini e all'intera popolazione di Arras nell'occasione della sua partenza dalla città e del ricovero in [[lazzaretto]], inaugurando così un genere che ebbe diversi prosecutori nella città di Arras, fra cui [[Adam de la Halle]].
Nei necrologi raccolti dalla confraternita la morte di Bodel è registrata nei primi mesi del 1210.
 
Tra le opere che ci sono state tramandate, le più famose sono: diverse ''[[pastorella|pastourelles]]'', trafra le più antiche tramandatici e originalile prime in lingua conservated'oïl, alcuninove ''[[fabliaux]]'', il ''[[Jeu de saint Nicholas]]'', ''La Chanson des Saxons'' (Il canto dei [[Sassoni]]), i ''Congés''.
 
La sua opera più famosa è ''Jeu de Saint Nicholas'' nel quale Bodel racconta, utilizzando la [[satira]] e la [[commedia]], la storia di un [[miracolo]] effettuato dal santo che permise la conversione al [[cristianesimo]] di un saraceno. Inoltre si è in passato attribuita a Bodel la paternità del genere dei fabliaux, in quanto i suoi sono i più antichi pervenutici, e nelle sue opere "fabliaus" rima con "bodiaus", nome del poeta (da qui l'idea che possa avere inventato il termine).
 
A lui si deve la tradizionale sistemazione delle opere della [[letteratura epica]] francese nei tre principali cicli: [[ciclo romano]], [[ciclo bretone]] e [[ciclo carolingio]]. All'inizio della ''Chanson de Saxons'', infatti, dice che:
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