Bicameralismo perfetto: differenze tra le versioni

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La riforma costituzionale approvata a maggioranza del parlamento non è entrata in vigore perche bocciata dal [[referendum costituzionale del 2006]]. I promotori del referendum sostenevano che la legge costituzionale fosse stata scritta senza il coinvolgimento dell'opposizione, che fosse incoerente e poco meditata nella sua stesura. Altri temevano la figura di un [[Primo Ministro]] troppo forte nei confronti del Parlamento a discapito dei poteri del [[Presidente della Repubblica]], e la penalizzazione delle regioni meno ricche e sviluppate.
 
Fra le proposte presenti nel dibattito politico italiano, quella della riduzione dei deputati a 450 unità, e del numero dei senatori a 250, è elencata nel [[Piano di rinascita democratica]] della loggia [[P2]].<ref> Punto a3) Ordinamento del Parlamento:
i - nuove leggi elettorali, per la Camera, di tipo misto (uninominale e proporzionale secondo il modello tedesco), riducendo il numero dei deputati a 450 e, per il Senato, di rappresentanza di 2° grado, regionale, degli interessi economici, sociali e culturali, diminuendo a 250 il numero dei senatori ed elevando da 5 a 25 quello dei senatori a vita di nomina presidenziale, con aumento delle categorie relative (ex parlamentari - ex magistrati - ex funzionari e imprenditori pubblici - ex militari ecc.)</ref>.
 
==Note==
<references/>.
 
[[Categoria:Diritto costituzionale]]
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