Differenze tra le versioni di "Discussione:Lunghezza di Planck"

 
:::: Ok, penso che la soluzione trovata sia la migliore, in effetti il concetto di base è stato centrato da Guido e su questo, sinora, siamo daccordo (concordo col fatto che non è poco, considerato che a tutt'oggi si dibatte sulla fisica a queste scale...). Una piccola precisazione però: il tutto è incentrato sul fatto che RG e MQ siano entrambe valide alla scala di Planck. La frase "a meno di non contraddire la Relatività Generale" ha proprio questo significato!... Concordo pienamente anche sul fatto che siamo nel campo della fisica teorica, dove ci sono molte teorie e visioni in ballo. Inserisco subito le fonti suggerite nei riferimenti. --[[Utente:Lsculco|Lsculco]] ([[Discussioni utente:Lsculco|msg]]) 20:47, 8 giu 2009 (CEST)
 
== Considerazioni varie (plausibilmente in ritardo) ==
Rientro (temporaneamente) dal mio esilio auto-imposto perché Guido mi ha chiesto di dare un occhio a questa voce. Mi scuso preventivamente con tutti gli interessati ma non ho il tempo di rileggermi tutte le discussioni fatte su tutte le pagine legata a questa o di spulciarmi tutte le cronologie. Mi limiterò quindi a dare alcune impressioni su quello che vedo scritto in questo momento in questa voce.
 
# ''non è epistemologicamente soddisfacente'': questo mi pare un parere personale. Si può essere d'accordo o no ma resta il fatto che su un'enciclopedia questo genere di affermazioni non ci dovrebbero essere.
# ''della radiazione elettromagnetica, composta da fotoni'': mi pare un pleonasmo. Detta così il lettore poco esperto potrebbe pensare che ci sia della radiazione elettromagnetica non composta di fotoni mentre il lettore esperto vedrà un'inutile ripetizione.
#''Questo procedimento, però non può avanzare indefinitamente: se i fotoni hanno lunghezza d'onda sempre più corta si giungerà ad un punto dove l’energia in gioco è così alta che nell'interazione con l’oggetto può crearsi un minuscolo buco nero.'': chiedo venia ma questa mi pare una frase ripresa acriticamente da una qualche pubblicazione divulgativa mentre invece non andrebbe presa alla lettera (nè tantomeno messa come verità assoluta su wikipedia). Infatti un fotone è l'equivalente quantistico di un'onda piana e non ha dimensioni finite. Definirne una densità di energia è quindi piuttosto azzardato. A questo ci si aggiunge il fatto che relatività generale e QED continuano a fare a cazzotti nonostante decenni di studi e quindi cosa faccia un fotone quando ha una massa equivalente di scala relativistica non lo sa nessuno. Questo è accennato in modo quasi subliminale nella voce ma invece dovrebbe essere chiaro a tutti dato che è un punto fondamentale.
# ''rendendo lecita la localizzazione dell'interazione tra fotone e materiale fotosensibile all'interno di un intorno sferico di raggio (ecc)'': il dare come dimensione caratteristica dell'interazione fotone-materia la metà della lunghezza d'onda è prassi comune ma è una stima molto a spanne che risulta falsa in una gran quantità di occasioni (incluse molte in elettromagnetismo classico). Affidarcisi in una derivazione sul filo del rasoio come quella che segue (che mescola QED e relatività generale senza porsi troppi problemi) mi sembra abbastanza pericoloso. Scriverlo come se fose una cosa ovvia a cui i lettori dovrebbero credere mi sembra poi persino più pericoloso.
# ''spponendo, nel processo descritto, la contemporanea validità di meccanica quantistica e relatività generale'': ecco, qui viene detto che stiamo facendo delle ipotesi azzardate. Però è un po' nascosto e viene detto come se si trattasse di un fatterello di nessuna importanza.
# ''Dire che "sono trascorsi tre metri di tempo" è perfettamente legittimo'': premesso che non lo dice mai nessuno non basterebbe rimandare alla definizione delle unità naturali senza rispiegare da capo tuto quanto?
 
Insomma, tutto il paragrafo ''significato fisico'' mi pare trattare di un argomento molto interessante ma anche delicato dove le ipotesi andrebbero chiarite oltre ogni ragionevole dubbio. Così invece andrebbe benissimo come articolo in una rivista divulgativa o in un blog ma non ha molto la forma di una voce enciclopedica. Si danno per vere ed assodate troppe cose che non lo sono (o meglio, lo sono solo in determinate ipotesi) ed il tutto è scritto con uno stile troppo personale. Beninteso, questo potrebbe essere semplicemente dovuto all'inesperienza dell'autore che deve banalmente calibrare il suo stile su wikipedia (e non è sempre facile farlo).
 
N.B. Chiedo venia ma ora rientro nel mio esilio. Non leggerò questa pagina e nemmeno la mia pagina di discussione. Se ci fosse bisogno di contattarmi il comendo ''scrivi all'utente'' nella mia pagina utente è sempre attivo. Buon proseguimento. --[[Utente:Berto|J]] [[Discussioni utente:Berto|B]] 16:02, 9 giu 2009 (CEST)
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