Differenze tra le versioni di "Elettrobisturi"

sistemo un pò (unione non necessaria sono due cose differenti)
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(sistemo un pò (unione non necessaria sono due cose differenti))
 
{{S|ingegneria|medicina}}
L''''elettrobisturi''' è un [[generatore]] di segnali ad [[alta frequenza]], che essendo di solito nel campo 0,4-2 M[[Hertz|Hz]], viene chiamato generatore in radio frequenza.
{{U|elettrochirurgia|medicina|aprile 2009}}
 
L''''elettrobisturi''' è un [[generatore]] di segnali ad [[alta frequenza]], che essendo di solito nel campo 0,4-2 M[[Hertz|Hz]], viene chiamato generatore in radio frequenza. Viene utilizzato in sala operatoria, per ovviare ai problemi connessi con fuoriuscita del sangue dovuta alla recisione di vasi sanguigni e capillari. Esso permette a seconda del suo utilizzo un'azione di taglio o di coagulo sul paziente operato. L'effetto termico della corrente sul tessuto può portare a differenti trasformazioni sulle cellule che lo compongono a seconda della temperatura raggiunta. Se questa è inferiore ai 100 °C si produce l'evaporazione dell'acqua contenuta nelle cellule e così si ottiene il blocco della fuoriuscita del sangue; se invece è superiore ai 100 °C, si ottiene la distruzione della cellula e quindi il taglio del tessuto; se infine la temperatura è molto superiore ai 100 °C si ottiene la carbonizzazione del tessuto e tale forma di coagulazione detta cauterizzazione spesso viene utilizzata in dermatologia per distruggere parti di tessuto come terapia in determinate patologie.
== Utilizzi ==
 
L''''elettrobisturi''' è un [[generatore]] di segnali ad [[alta frequenza]], che essendo di solito nel campo 0,4-2 M[[Hertz|Hz]], viene chiamato generatore in radio frequenza. Viene utilizzato in sala operatoria, per ovviare ai problemi connessi con fuoriuscita del sangue dovuta alla recisione di vasi sanguigni e capillari. Esso permette a seconda del suo utilizzo un'azione di taglio o di coagulo sul paziente operato. L'effetto termico della corrente sul tessuto può portare a differenti trasformazioni sulle cellule che lo compongono a seconda della temperatura raggiunta. Se questa è inferiore ai 100 °C si produce l'evaporazione dell'acqua contenuta nelle cellule e così si ottiene il blocco della fuoriuscita del sangue; se invece è superiore ai 100 °C, si ottiene la distruzione della cellula e quindi il taglio del tessuto; se infine la temperatura è molto superiore ai 100 °C si ottiene la carbonizzazione del tessuto e tale forma di coagulazione detta cauterizzazione spesso viene utilizzata in dermatologia per distruggere parti di tessuto come terapia in determinate patologie.
 
== Composizione ==
 
Dal dispositivo partono due [[elettrodi]]: un elettrodo neutro (piastra neutra) posizionato sul paziente ed un elettrodo attivo, opportunamente sagomato, detto "manipolo" tenuto nelle mani del chirurgo.