Differenze tra le versioni di "Limonaia di Villa Strozzi"

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Il progetto di ridefinizione ideato da Michelucci consiste in una riduzione della precedente architettura ottocentesca a semplice involucro murario, all'interno del quale si sviluppano una nuova architettura e una nuova struttura, completamente e volutamente indipendenti dal ''contenitore'' come esplicitamente denota la candida struttura metallica della copertura.
 
L'attuale edificio si presenta come un volume compatto a pianta rettangolare e su un unico piano, qualificato sui lati meridionale, orientale e occidentale dalla [[neoclassica]] partitura delle [[serliane]] (tre sulla facciata principale, una sui lati minori), di chiara ispirazione [[Basilica Palladiana|palladiana]]. Tale volumetria appare come sospesa e alleggerita dalla presenza, sui tre lati, di un piccolo bacino d'acqua: il ''fossato'' sul quale suggestivamente si riflette l'immagine architettonica è sovrastato da aeree passerelle (con struttura e balaustra in metallo tinteggiato di bianco e pavimento in travertino) che conducono agli ingressi sull'asse longitudinale e ai due accessi dalla facciata principale. Il tema della sospensione e del distacco è ripreso sapientemente nel trattamento dell'involucro murario oltre il quale si articola una nuova e distinta cortina in [[ferro]] e [[vetro]]: sul fronte principale e in corrispondenza degli ingressi la parete vetrata si estroflette con tagli e scarti che esplicitamente dinamizzano la composta euritmia dell'edificio ottocentesco.
 
Verso monte invece il progetto ripropone un ''modus operandi'' tipico dell'architettura di Michelucci: il notevole dislivello del terreno e la presenza di una [[grotta artificiale]] hanno infatti suggerito ai progettisti la creazione di un percorso e di luoghi di sosta: sul lato occidentale dell'edificio nel naturale incavo del terreno è stata realizzata la caffetteria, a fianco della quale una scala - con una muratura a pietrame che dialoga più con la conformazione organica della collina che non con il nitore dell'involucro murario della limonaia - conduce sul tetto teatro (con ampie gradinate in cotto) che si apre a settentrione verso un piccolo palcoscenico.
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