Difference between revisions of "Taurocatapsia"

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[[Image:Bull-leaping.jpg|right|thumb|300px|L'[[affresco della taurocatapsia]] nel Grande Palazzo a [[Cnosso]], [[Creta]]]]
[[Image:The Bull Leaper Knossos 1500BC.jpg|right|thumb|300px|Il saltarore di tori, una [[statuetta]] d'[[avorio]] proveniente dal palazzo di [[Cnosso]], Creta. La sola completa figura sopravvisuta fra le tante. Questa è la rappresentazione tridimensionale più antica del salto del toro. Si presume che dei fili in oro fossero usati per appendere la statuetta sopra un toro.]]
La '''[[:wikt:taurokathapsia|taurocatapsia]]''', dal [[lingua greca|greco]] ταυροκαθάψια <ref>Il nome di una lotta con il toro rituale che si teneva in occasione di una festività in [[Tessaglia]] (chiosa su [[Pindaro]], ''Odi Pitiche'' 2.78), a [[Smirne]] ([[Corpus Inscriptionum Graecarum|CIG]] 3212) e a [[Sinope]] (CIG 4157).</ref>, è un motivo di arte figurativa della [[età del bronzo|media età del bronzo]], particolarmente riferita alla [[Civiltà minoica|Creta minoica]], ma anche trovata nell'[[Impero ittita|Anatolia ittita]], nel [[Levante]], nel [[Complesso archeologico Battriano-Margiano|Battria]] e nella [[Civiltà della valle dell'Indo|Valle dell'Indo]]. <ref>Un argomento riguardo all'associazione della Creta minoica con la cultura dell'età del bronzo della valle dell'Indo, di H. Mode (Indische Frühkulturen und ihre Beziehungen zum Westen, Basel, 1944); fin dagli anni [[1940|'40]], ulteriori motivi di taurocatapsia sono stati scoperti nei contesti del II millennio a.C. in Battria e Anatolia settentrionale.</ref> Spesso interpretata come la rappresentazione di un [[rituale]] officiato in concomitanza con la [[Toro (mitologia)|venerazione del toro]]. Questo rituale consiste in un salto acrobatico sopra un toro; quando il saltatore lo afferra per le corna, il toro allora darà violentemente un colpo verso l'alto con la sua testa, fornendo al saltatore il momento e la spinta necessaria per eseguire salti mortali e altre abilità acrobatiche.
 
La '''[[:wikt:taurokathapsia|taurocatapsia]]''', dal [[lingua greca|greco]] ταυροκαθάψια <ref>Il nome di una lotta con il toro rituale che si teneva in occasione di una festività in [[Tessaglia]] (chiosa su [[Pindaro]], ''Odi Pitiche'' 2.78), a [[Smirne]] ([[Corpus Inscriptionum Graecarum|CIG]] 3212) e a [[Sinope]] (CIG 4157).</ref> è un motivo di arte figurativa della [[età del bronzo|media età del bronzo]], particolarmente riferita alla [[Civiltà minoica|Creta minoica]], ma anche trovata nell'[[Impero ittita|Anatolia ittita]], nel [[Levante]], nel [[Complesso archeologico Battriano-Margiano|Battria]] e nella [[Civiltà della valle dell'Indo|Valle dell'Indo]]. <ref>Un argomento riguardo all'associazione della Creta minoica con la cultura dell'età del bronzo della valle dell'Indo, di H. Mode (Indische Frühkulturen und ihre Beziehungen zum Westen, Basel, 1944); fin dagli anni [[1940|'40]], ulteriori motivi di taurocatapsia sono stati scoperti nei contesti del II millennio a.C. in Battria e Anatolia settentrionale.</ref> Spesso interpretata come la rappresentazione di un [[rituale]] officiato in concomitanza con la [[Toro (mitologia)|venerazione del toro]]. Questo rituale consiste in un salto acrobatico sopra un toro; quando il saltatore lo afferra per le corna, il toro allora darà violentemente un colpo verso l'alto con la sua testa, fornendo al saltatore il momento e la spinta necessaria per eseguire salti mortali e altre abilità acrobatiche.
 
==Iconografia==