Differenze tra le versioni di "Supplente"

683 byte rimossi ,  10 anni fa
tolta modalità assegnazione supplenze (confusa, non aggiornata e imprecisa)
(tolta modalità assegnazione supplenze (confusa, non aggiornata e imprecisa))
 
 
Il supplente è nominato, nel caso di scuole statali, dall'[[Ufficio scolastico provinciale|USP]] (ex [[csa]] e ex [[provveditorato|provveditorato agli studi]]) o dal [[dirigente scolastico]] (ex [[preside]]); nel caso di scuole private le modalità di assunzione sono gestite dalla scuola stessa.
Le nomine vengono effettuate in base a delle graduatorie che determinano il diritto alla precedenza della chiamata: agli aspiranti supplenti è assegnato un punteggio determinato in base ai titoli (lauree, dottorati, esami, concorsi...) e al servizio prestato fino a quel momento (supplenze precedenti), un punteggio più alto permette all'aspirante supplente di ottenere una proposta di contratto prima dei docenti con un punteggio più basso.
 
Le normative che regolano la costituzione delle graduatorie, le modalità delle assegnazioni delle supplenze e le tempistiche, sono regolate di anno in anno da appositi decreti ministeriali, e,regionali ultimamenteo comunali, anchee regionaligestiti dagli uffici competenti.
Esistono diverse tipi di graduatorie, attraverso le quali si accede a diversi tipi di supplenze: ad esempio supplenze annuali o supplenze brevi. Inoltre i docenti sono, ovviamente, suddivisi in graduatorie diverse per ciascun ordine di scuola ([[scuola dell'infanzia|infanzia]], [[scuola primaria|primaria]], [[scuola secondaria di primo grado|primo grado]], [[scuola secondaria di secondo grado|secondo grado]]) e per ciascun tipo di insegnamento (detto [[classe di concorso]]: ad esempio lettere, matematica, educazione artistica, etc.).
Esistono diverse tipi di graduatorie, attraverso le quali si accede a diversi tipi di supplenze.
 
 
Data la mancanza di docenti a tempo indeterminato (ovvero di ruolo) ogni anno a [[luglio]] i csa delle diverse provincie fanno le cosiddette nomine annuali: stipulano contratti dal [[1° settembre]] al [[30 giugno]], prendendo i nominativi dalle graduatorie permanenti divisi per classe di concorso seguendo l'ordine decrescente, ovvero chiamando il primo, poi il secondo e così via, fino a che non si siano date tutte le cattedre a disposizione. A [[settembre]], se ci sono state delle immissioni in ruolo (a tempo indeterminato) date d'ufficio, cioè senza che l'avente diritto (il primo della graduatoria graduatoria permanente o della graduatoria dell'ultimo concorso ordinario del [[1998]]) le scuole chiamano i docenti seguendo due procedure: I ripercorrono la graduatoria permanente che per le scuole si chiama di prima fascia e se non trovano nessuno, a disposizione c'è la II procedura, ovvero le scuole hanno delle graduatorie interne chiamate di terza fascia, nelle quali ci sono i docenti non ancora abilitati che possono sostituire chi ha rifiutato il ruolo per un anno scolastico, o chi va in [[maternità (diritto del lavoro)|maternità]] o chi è assente per [[malattia]]. Questo è l'iter per il reclutamento dei docenti e dei supplenti annuali.
 
== Voci correlate ==
43

contributi