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{{WF|biografie|gennaio 2009}}
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I genitori Teofilo (piemontese di antica famiglia [[Valli Valdesi|valdese]]) e Gertrud Claussen (figlia del [[console]] [[Danimarca|danese]] in Italia) giungono ad [[Alghero]] per amministrare le tenute dell’ammiragliodell'[[ammiraglio]] Von[[Alfred von Tirpitz]], ministro della [[Kaiserliche Marine|marina germanica]]. Nel [[1918]] la madre muore nell’epidemianell'epidemia di “spagnola”[[influenza spagnola]], evento che determina la partenza della famiglia dalla [[Sardegna]]. Con i fratelli Paolo, Guido, Silvio ed Evelina vaga tra una zia paterna in [[Svizzera]] e vari collegi. Compie studi classici e vive una giovinezza avventurosa: mozzo di veliero, [[sommergibilista]], rappresentante di commercio e infine giornalista.
==Biografia==
 
Sposa a [[Milano]] il [[15 agosto]] del [[1933]] Alma Meille, anch’ella di famiglia valdese in contatto da generazioni con i Calvino, e nel [[1940]] si trasferisce a [[Roma]], a dirigere l'ufficio stampa della [[Lux Film]], una tra le principali case di produzione dell’epocadell'epoca. Erano nati intanto i figli Oliviero, nel [[1935]], e nel [[1938]] Daniela, che avrà una breve carriera di attrice con film come ''[[La noia]]'' dal romanzo di [[Moravia]] e ''[[La virtù sdraiata]]'', diretto nel [[1969]] da [[Sidney Lumet]]. Nel [[1943]] nasce Anita, che sarà per 30 anni programmista regista dei telegiornali [[Rai]].
I genitori Teofilo (piemontese di antica famiglia valdese) e Gertrud Claussen (figlia del console danese in Italia) giungono ad [[Alghero]] per amministrare le tenute dell’ammiraglio Von Tirpitz, ministro della marina germanica. Nel [[1918]] la madre muore nell’epidemia di “spagnola”, evento che determina la partenza della famiglia dalla [[Sardegna]]. Con i fratelli Paolo, Guido, Silvio ed Evelina vaga tra una zia paterna in [[Svizzera]] e vari collegi. Compie studi classici e vive una giovinezza avventurosa: mozzo di veliero, sommergibilista, rappresentante di commercio e infine giornalista.
 
Il lavoro alla Lux lo inserisce naturalmente nel mondo dello spettacolo. Scrive drammi, sceneggiature, opere per la radio, e nel [[1953]] viene invitato dalla nascente [[RAI - Radiotelevisione Italiana|Rai-tv]] a dirigere il settore prosa (Vittorio Veltroni, padre di Walter, per la parte giornalistica). Nel [[1955]] seabbandona nela vaposizione sbattendo lain porta:quando ritiene la televisione troppo burocratizzata e lottizzata.
Sposa a [[Milano]] il [[15 agosto]] del [[1933]] Alma Meille, anch’ella di famiglia valdese in contatto da generazioni con i Calvino, e nel [[1940]] si trasferisce a [[Roma]], a dirigere l'ufficio stampa della [[Lux Film]], una tra le principali case di produzione dell’epoca. Erano nati intanto i figli Oliviero, nel [[1935]], e nel [[1938]] Daniela, che avrà una breve carriera di attrice con film come ''[[La noia]]'' dal romanzo di [[Moravia]] e ''[[La virtù sdraiata]]'', diretto nel [[1969]] da [[Sidney Lumet]]. Nel [[1943]] nasce Anita, che sarà per 30 anni programmista regista dei telegiornali [[Rai]].
 
Nell’estateNell'estate del [[1956]] è a [[Monfalcone]] per il varo dell’''[[Andrea Doria]]''. Viene colpito da un collasso cardio-circolatorio, e muore il [[10 luglio]], a soli 47 anni.
Il lavoro alla Lux lo inserisce naturalmente nel mondo dello spettacolo. Scrive drammi, sceneggiature, opere per la radio, e nel [[1953]] viene invitato dalla nascente Rai-tv a dirigere il settore prosa (Vittorio Veltroni, padre di Walter, per la parte giornalistica). Nel [[1955]] se ne va sbattendo la porta: ritiene la televisione troppo burocratizzata e lottizzata.
Nell’estate del [[1956]] è a [[Monfalcone]] per il varo dell’''[[Andrea Doria]]''. Viene colpito da un collasso cardio-circolatorio, e muore il [[10 luglio]], a soli 47 anni.
 
 
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