Differenze tra le versioni di "Flaminio (Roma)"

Nei decenni successivi l'articolato sistema di residenze, impianti e attrezzature sorto nel settore orientale dell'ansa del Tevere si consolida con ulteriori piccoli interventi. Le opere di [[Adalberto Libera|Libera]], [[Vittorio Cafiero|Cafiero]], [[Luigi Walter Moretti|Moretti]], [[Vincenzo Monaco|Monaco]], [[Amedeo Luccichenti|Luccichenti]], [[Annibale Vitellozzi|Vitellozzi]] e [[Pier Luigi Nervi|Nervi]] formano così un insieme omogeneo, un manifesto complesso, articolato e riconoscibile del linguaggio architettonico e delle forme contemporanee. Tuttavia è con l'avvio del concorso per il nuovo [[Auditorium Parco della Musica|Auditorium]], nel [[1994]], che il quartiere Flaminio affronta una terza fase di riqualificazione urbana di grande respiro. Una fase che si svilupperà per quasi un decennio, quando la realizzazione del progetto di [[Renzo Piano]], con i suoi insoliti volumi zoomorfi, porterà nell'area nuove funzioni e qualità urbane.
 
===Stemma===
D'[[Azzurro (araldica)|azzurro]] al [[pileo]] del [[flamine]] d'[[Argento (araldica)|argento]] ornato d'[[Oro (araldica)|oro]].<ref>''Insegne e stemmi…'', pag. 192</ref>
 
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