Libro Primo della Metafisica: differenze tra le versioni

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Aristotele inoltre, rivela due tipi di errori in tali dottrine: da un lato, hanno peccato di ''unilateralità'', presentando un'unica causa - e comunque mai tutte; d'altro lato, di queste cause da loro trovate, essi hanno parlato con scarsa chiarezza. Dalla lettura del libro ''A'' si deduce quindi che tutti i pensatori da lui citati e studiati hanno peccato per eccesso o scarsità nelle proprie teorie.
 
Molto approfondita e densa è la critica a Platone che cosi'così si può sintetizzare:
* Platone ha raddoppiato gli enti , creando le idee in numero uguale o addirittura superiore agli enti sensibili;
* dalle argomentazioni che proverebbero l'esistenza delle idee , consegue l'esistenza anche di idee che non dovrebbero esistere (relazioni, oggetti che non esistono più);
* Platone con la sua teoria delle idee intacca una teoria ancora più importante del pensiero platonico, quella dei Principi (non sarebbe anteriore la Diade infatti, ma il numero);
* dai presupposti della teoria delle idee risulteranno esserci non solo idee delle sostanze ma di molte altre cose, in contrasto con la tesi platonica per cui esisterebbero solo idee delle sostanze;
* se è la stessa la forma delle idee e delle cose sensibili che di esse partecipano ci dovrà essere qualcosa di comune fra le due salvo la totale equivocità;
* le idee non sono causa di movimento né di mutazione;
* non essendo le idee immanenti alle cose, non giovano alla conoscenza di quest'ultime;
* le cose sensibili non possono derivare in nessun modo della idee e la partecipazione è un concetto poetico;
* alcune idee saranno modelli non solo di cose sensibili ma anche di altre idee;
* per ogni cosa sensibile ci dovranno essere molteplici idee;
* idee non possono esistere fuori dalle cose di cui sono il modello;
* le idee non possono essere numeri in quanto , se cosi'così fosse, l'idea sarebbe un rapporto numerico di certi elementi materiali e non semplicemente un numero;
* da molti numeri si produce un numero unico ma da uno non puòpossono prodursi da un varie idee, bensì una sola idea;
* anche se i numeri non fossero formati dai numeri stessi ma dalle unità , sia che appartengano alla stessa specie , sia che no, si cade in contraddizioni insolubili;.
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