Differenze tra le versioni di "Retroscena (film 1939)"

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|nomegenere= commedia
|nomeregista= [[Alessandro Blasetti]]
|nomesoggetto= [[Carlo Duse]] (racconto)
|nomesceneggiatore= [[AlessandroEttore BlasettiMaria Margadonna]], [[PietroAlessandro GermiBlasetti]], [[EttorePietro Maria MargadonnaGermi]].
|nomeproduttore = [[Continentalcine]]
|distributoreitalia = [[ENIC]]
|nomeattori=
*[[Filippo Romito]]: il baritono Alberto De Sanni
*[[Camillo Pilotto]]: Parsifal Bernocchio
*[[Elisa Cegani]]: Diana Martelli, la pianista
*[[Camillo Pilotto]]: Parsifal Bernocchio, il manager del baritono
*[[Lia Orlandini]]: Mirna Martelli, la zia della pianista
*[[Enzo Biliotti]]: il critico musicale
*[[Ugo Ceseri]]: Terenzio, il capo claque
*[[Oretta Fiume]]: la fioraia a bordo
*[[Giovanni Grasso]]: il commissario
*[[Romolo Costa]]: Sablonscky
*[[Filippo Romito]]: il baritono Alberto De Sanni
*[[Lia Orlandini]]: Mirna Martelli
*[[Fausto Guerzoni]]: il vice commissario
*[[Romolo Costa]]: Sablonscky
*[[Achille Majeroni]]: un signore a bordo
*[[Ugo Ceseri]]: Terenzio
*[[Ermanno Roveri]]: un giornalista
*[[Mario Pucci]]
*[[Federico Collino]]: il portiere al palcoscenico
*[[Cesare Zoppetti]]: il portiere
*[[Nino Eller]]
*[[Achille Majeroni]]: un signore a bordo
*[[Nino Crisman]]: un cameriere a bordo
*[[Oretta Fiume]]: la fioraia a bordo
*[[Federico Collino]]: il portiere al palcoscenico
*[[Mario Pucci]]
*[[Nino Eller]]
*[[Achille Majeroni]]
*[[Sandro Dani]]
*[[Luigi Erminio D'Olivo]]
*[[Giuseppe Porelli]]
*[[Albe Ferrarotti]]
 
|nomefotografo= [[Vaclav Vich]]
|nomemontaggio= [[Ignazio Ferronetti]]
|nomemusicista= [[AlessandroGiovanni CicogniniD'Anzi]], [[GiovanniAlessandro D'AnziCicognini]]
|nomescenografo= [[Gastone Medin]]
|nomecostumista= [[Marina Arcangeli]]
}}
 
'''''Retroscena''''' è un [[film]] del [[1939]], diretto dal registada [[Alessandro Blasetti]].
 
==Trama==
 
Racconta la storia d'amore tra un baritono lirico e una pianista, inframmezzata dalla vendetta beffarda ai danni di un critico musicale che aveva in precedenza stroncato il baritono.
 
Il cantante si presenta sotto mentite spoglie, nell'opera successiva, ed ottiene un grandioso successo, il riconscimento del suo vero valore e la mano dell'amata pianista.
 
==LaGenesi criticadell'opera==
Il regista sostenne di aver girato questo film solo per rifarsi su un noto critico che aveva giudicato negativamente il suo precedente film, ''[[Ettore Fieramosca (film 1938)|Ettore Fieramosca]]''.<ref>Gianfranco Gori, ''Alessandro Blasetti''. Firenze, La nuova Italia, 1984. p. 62</ref>
 
==Critica==
Su ''[[Il popolo d'Italia]]'' del [[19 novembre]] [[1939]]: " «''Retroscena'' impegna, Blasetti, in un insolito intreccio mondano e frivolo. Questo film colpisce in pieno, per così dire, il bersaglio su cui non puntava, cioè gli attori di contorno [[Camillo Pilotto]], [[Giovanni Grasso]] e [[Ugo Ceseri]]...»
 
==Note==
<references/>
 
{{Portale|cinema}}