Fianchetto: differenze tra le versioni

minor
(f. allargato pro e contro)
(minor)
 
Il posizionamento dell'alfiere in fianchetto permette di controllare attivamente una delle [[Grande diagonale|grandi diagonali]] della scacchiera, esercitando pressione sull'ala opposta dell'avversario; l'alfiere è inoltre protetto da eventuali attacchi dai tre pedoni che lo circondano. Il lato negativo consiste nell'eventualità che, una volta cambiato l'alfiere di fianchetto con quello corrispondente dell'avversario, risulta difficile difendere le case che prima erano difese dall'alfiere, poiché sono state indebolite dalla spinta del pedone ''g'' o ''b'' (si parla spesso di "case scure/chiare deboli"). Questa debolezza è particolarmente evidente quando il Re si trova in prossimità del fianchetto. Inoltre gli stessi pedoni possono rimanere deboli ed esposti ad attacchi, specialmente con l'approssimarsi del [[finale (scacchi)|finale]].
 
Il fianchetto allargato, rispetto al fianchetto classico, costituisce un indubbio vantaggio di spazio, introducendo la minaccia di un'ulteriore spinta del pedone ''g'' o ''b'', spesso attaccando un cavallo avversario. Questo tema è molto frequente nell'[[Attacco Grob]], nella [[difesa moderna]] e nella [[variante Najdorf]] della [[difesa siciliana]]. Per contro, i pedoni e l'alfiere controllano case dello stesso colore, lasciando molto deboli le case adiacenti di colore opposto. Inoltre il posizionamento dei pedoni riduce la mobilità dell'alfiere stesso, e la flessibilità dell'intera struttura.
 
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