Differenze tra le versioni di "Santippo di Atene"

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Sposò Agariste, nipote di [[Clistene]] e sorella di Megacle, discendente degli [[Alcmeonidi]]. Dal matrimonio nacque [[Pericle]].
 
Di tendenza moderatamente democratica e poi oligarchica (come tutta la famiglia degli Alcmeonidi), nel [[489 a.C.]] accusò [[Milziade]] per la sfortunata spedizione di [[Paro (Grecia)|Paro]] e ne ottenne la condanna ad una pesantissima multa (Miziade morì lo stesso anno e la multa restò a carico dei figli). Venne poi [[ostracismo|ostracizzato]] a sua volta nel [[484 a.C.]] quandoinsieme tentòall'alcmeonide diMegacle opporsiin allaquanto "Leggeritenuti Navale" proposta da [[Temistocle]] per finanziare la costruzioneresponsabili della flottasconfitta ateniesenella utilizzandobattaglia icontro proventigli delle miniere di argento di Laurion. In realtà Aristide non era contrario alla creazione di una flotta (sarà infatti il prosecutore di questa linea politico militare dopo la caduta di Temistocle), ma al sistema di finanziamento scelto. Aristide eraegineti dell'opinione che le reddite delle miniere andassero distribuite ai cittadini. Temistocle dimostrò che, se le reddite fossero state divise fra tutti i cittadini, sarebbero divenute ben poca cosa, mentre la creazione di una flotta avrebbe portato benessere e nuovi affari peranno tuttiprecedente.
 
Dopo il suo richiamo in patria in occasione dell'invasione persiana, comandò il contingente navale ateniese che vinse a [[Micale]] contro i Persiani ([[479 a.C.]]) e poi conquistò [[Sesto (Ellesponto)|Sesto]] sull'[[Ellesponto]] ([[478 a.C.]]).
Nello stesso anno venne però sostituito al comando dell'esercito ateniese da [[Cimone]] (figlio di Milziade) che era riuscito a riabilitarsi, pagando la multa del padre, grazie al fortunato matrimonio prima della sorella e poi di lui stesso.